Nella foto l’incendio che ha distrutto circa 18 ettari di bosco in località Campo all’Orzo nel Comune di Camaiore nella notte tra il 24 e il 25 marzo 2020

Parte dalla Regione un nuovo invito ai cittadini toscani affinché rispettino il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali: le condizioni meteo di questo periodo restano infatti molto propizie allo sviluppo di incendi, inoltre l’azione di spegnimento rischia di coinvolgere anche personale impegnato per l’emergenza Covid-19.

Il divieto di bruciare stoppie e altri residui è fissato al momento fino al 31 marzo, e l’invito a rispettarlo è stato rinnovato oggi a seguito dei 2 incendi di significative dimensioni che hanno interessato il comune di Bagni di Lucca  (6 ettari) e di Camaiore (almeno 18 ettari).  

“Visto il protrarsi della criticità meteo anche ai prossimi giorni – ha detto l’assessore regionale a agricoltura e foreste Marco Remaschi – si richiede ai cittadini la massima collaborazione. Abbiamo provveduto a potenziare i servizi operativi Antincendio sul territorio attivando ulteriori squadre, ma occorre l’impegno di tutti al rispetto delle norme per evitare qualsiasi principio di incendi, data anche l’emergenza corona-virus in corso che vede impegnati molti dei nostri volontari in attività di protezione civile. Ricordo anche che siamo in un periodo storicamente ad alto rischio incendi per la nostra regione, come dimostrano gli oltre mille ettari percorsi dal fuoco nei mesi di febbraio e marzo dello scorso anno”.

Dallo scorso fine settimana, a causa delle condizioni meteo, la Regione ha emesso divieto di abbruciamento e, nel contempo ha stabilito lo stato di allerta Aib, che comporta un significativo incremento dei servizi dell’organizzazione regionale antincendio boschivo.

Nei prossimi giorni le previsioni meteo elaborate dal Consorzio LaMMA indicano il mantenimento delle attuali condizioni di rischio, legate in particolar modo alla presenza di venti di grecale di forte intensità.

La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l’applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia. Imprenditori agricoli e privati cittadini sono invitati a tenere comportamenti prudenti nelle attività agricolo-forestali astenendosi, pertanto, da qualsiasi accensione di fuoco.

Si sottolinea l’importanza di segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800.425.425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.


Fonte: Toscana Notizie