Si è svolto a Pontedera, su iniziativa di Arianna Cecchini (sindaco di Capannoli e presidente dell’Unione dei Comuni della Valdera) un confronto tra sindaci, amministratori e altri potenziali portatori di interesse, un incontro volto a valutare la possibilità di istituire un Distretto rurale nell’area della Valdera.

Erano presenti Marco Remaschi, assessore regionale all’agricoltura, Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio di Pisa e Gianluca Barbieri, dirigente della Regione Toscana incaricato di seguire la tematica dei Distretti rurali.

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A nome dei sindaci sono intervenuti Arianna Cecchini, Marco Gherardini, sindaco di Palaia e Giacomo Tarrini, sindaco di Chianni. Tra i relatori era stato chiamato Stefano Berti per illustrare il percorso che ha portato all’istituzione del Distretto rurale della Val di Cecina.

Giacomo Sanavio, di GreenGea, si è fatto carico di illustrare quella che è la proposta di massima del coordinamento delle associazioni con la Camera di Commercio rispetto all’istituzione di nuovi distretti rurali. Sostanzialmente la proposte ne prevederebbe altri due oltre a quello della Val di Cecina.

Uno che comprenderebbe tutta la Valdera, parte del basso Valdarno, fino a Lari e Lorenzana, caratterizzato dalle produzioni del vino e del tartufo. L’altro sarebbe quello delle Colline, partendo da Castellima Marittima, passando per Santa Luce, Orciano e Collesalvetti, caratterizzato dalla produzione di cereali e olio extravergine.

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