Ieri la prima riunione per il rinnovo dei vertici dell’Associazione che ha confermato alla guida il presidente Francesco Vincenzi. La vicepresidente di Anbi Toscana Serena Stefani: «Grande soddisfazione e massimo impegno». Le congratulazioni della Cia Toscana

Serena Stefani, presidente del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno e vicepresidente di Anbi Toscana, è stata eletta nel consiglio nazionale di ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue), un consiglio che è diventato molto più giovane e “rosa”. Ieri l’insediamento, la prima riunione e la prima importante votazione per il rinnovo dei vertici dell’Associazione.

Cia Toscana si complimenta con la nuova consigliera Anbi. La Cia augura buon lavoro a Serena Stefani ed esprime soddisfazione anche per l’importanza di avere una nuova rappresentante toscana in un ruolo chiave per la bonifica e la risorsa idrica, così fondamentale per l’agricoltura.

«In modo unanime è stato riconfermato presidente Francesco Vincenzi, imprenditore agricolo modenese che, insieme al direttore Massimo Gargano, molto ha lavorato in questi anni e sta lavorando per valorizzare e rafforzare il ruolo dei Consorzi di Bonifica e per creare nuove prospettive di sviluppo e di crescita sostenibile», commenta Serena Stefani.

«Fare parte del consiglio nazionale di Anbi è per me – e per il Consorzio che rappresento – motivo di grande soddisfazione. Fin da ora assicuro il massimo impegno per realizzare il Progetto, illustrato da Vincenzi e condiviso da tutto il Consiglio: un progetto che mette al centro i territori e il valore dell’autogoverno, che punta su un dialogo sempre più stretto con la società civile, che attua le best practices, patrimonio del mondo della bonifica e che poggia sulla nostra capacità di fare sistema», commenta la presidente.

«Ci attendono sfide importanti. La prima è riuscire ad intercettare le risorse del PNRR per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, diminuendo il rischio idraulico e incentivando la distribuzione collettiva della risorsa acqua. Gli staff consortili vantano la competenza, la capacità progettuale e l’efficienza necessaria per realizzare gli interventi, ma, per procedere, c’è bisogno di uno snellimento delle procedure burocratiche ed autorizzative. Consapevole di far parte di un grande progetto, sono certa che, insieme, come una vera grande squadra, sapremo affrontare con coraggio e determinazione le importanti sfide che ci attendono!», conclude Stefani, al termine del suo primo consiglio nazionale, un consiglio dove la Toscana è ben rappresentata.

Con lei, neoeletta, infatti, sono stati confermati all’interno del Consiglio Nazionale il presidente di Anbi Toscana e del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Marco Bottino e il presidente del Consorzio di Bonifica 6 Toscana Sud Fabio Bellacchi.