Il Cugino Emme / Twitter: @cuginoemme


L’agricoltura, da sempre, rappresenta fonte di saggezza e scuola di vita, i cui precetti e consigli, se correttamente seguiti, aiutano ad orientare l’umano agire in tutti i campi, non solo quelli coltivati.

Prendiamo l’esempio dei concimi: un giusto dosaggio favorisce la crescita, ma se si esagera, spandendo Emme a palate senza aver prima analizzato il terreno, l’effetto ‘terra bruciata’ è sicuro!

Avrete certamente capito, conoscendoci, che l’argomento del mese è l’esito dell’ultima disfida elettorale in terra Emiliano-Romagnola: ebbene sì, la diagnosi del risultato è semplice: ‘Eccesso di Emme’!

Pur di stravincere, il pugnace Matteo Salvini si è presentato col suo codazzo nelle sembianze di cane antidroga (troppi cani in politica, vi avevamo avvertito), e non contento del suo abituale ruolo di dispacciatore seriale di balle, ha cercato di spacciarsi per giustiziere solitario di spacciatori, uscendone spacciato.

Insomma, tornando alle amate metafore fecali, l’ha fatta fuori dal vaso, e di brutto! Tuttavia il lungimirante Governo Bisconte, su suggerimento del vincitore Bonaccini, ha voluto mostrare il suo volto bonaccione, buonista ed inclusivo, offrendo al nostro un prestigioso incarico, nell’ambito dell’azione per debellare l’ultimo flagello proveniente dalla Cina.

Grazie alla sua perfetta conoscenza delle tecnologie digitali (nell’uso dell’indice è davvero insuperabile), egli sarà delegato a citofonare nei prossimi anni a tutti i trecentomila cinesi residenti in Italia, chiedendo loro di rispondere ad una semplice domanda: “Buongiorno, lei ha il Coronavirus”?

D’accordo, infierire con queste facili ironie verso il leader della Lega è poco elegante, sappiamo che è uno che se la lega al dito (indice), per cui ce ne scusiamo. Inoltre è bene non farsi prendere dall’euforia e dai facili entusiasmi.
É vero, forse abbiamo un briciolo di speranza in più che si avveri la profezia delle sardine: ‘L’Italia non si lega’!
Attenzione però, c’è sempre il rischio concreto che l’Italia si ‘fasci’ e, soprattutto, che si sfasci.

Quindi occhio ragazzi, non fasciamoci la testa ma non rimaniamo con le mani legate, diamoci da fare e restiamo vigili, urbani ed anche rurali.

Buona Emme a tutti.


Tratto da Dimensione Agricoltura n. 2/2020