Titolo e focus “Vigneto, vino, mercato: dal lockdown al pieno rilancio”

Torna il Forum Nazionale Vitivinicolo, edizione 2021, promosso da Cia-Agricoltori Italiani in collaborazione con Uiv, Unione Italiana Vini. Dopo lo stop del 2020 a causa della pandemia, il nuovo evento dedicato al settore si terrà a Roma, martedì 20 luglio dalle ore 10, nella storica location dell’Ara Pacis, a Lungotevere in Augusta. Titolo e focus “Vigneti, vino, mercato: dal lockdown al pieno rilancio”.

È possibile seguire il Forum in diretta streaming QUI

In apertura del Forum, il trilogo di introduzione con Luca Brunelli, Responsabile Cia-Agricoltori Italiani Area Politiche Vitivinicole; Giovanni Mantovani, Direttore Generale Veronafiere; Lamberto Frescobaldi, Vicepresidente Uiv. A seguire, i saluti in diretta streaming dai consorzi vitivinicoli presenti sul territorio e il videomessaggio di Paolo De Castro, Coordinatore S&D Comagri al Parlamento europeo.

Spazio poi alla relazione “Un ‘nuovo’ potenziale per il vino italiano. Una corretta gestione della produzione per adeguare l’offerta ai mercati post-Covid” a cura di Carlo Flamini, Responsabile Osservatorio Uiv. Ne discutono i produttori: Claudio Conterno (Piemonte), Francesca Planeta (Sicilia) e Francesca Benini, Direttore commerciale e marketing Cantine Riunite & Civ. E le istituzioni: Oreste Gerini, Direttore Generale per la Promozione della Qualità Agroalimentare e dell’Ippica Mipaaf; Andrea Comacchio, Direttore Area Marketing Territoriale, Agricoltura, Sport e Turismo Regione Veneto e Miguel Garcia Navarro, Vice Capo Unità DG Agri. In chiusura l’intervento di Herbert Dorfmann, Coordinatore PPE Comagri al Parlamento europeo.

In chiusura del Forum, alle ore 13, il trilogo di conclusioni con Stefano Patuanelli, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali; Ernesto Abbona, Presidente nazionale Unione Italiana Vini e Dino Scanavino, Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani.

Modera Giuseppe De Filippi, Vicedirettore TG5.

Saranno collegate le Aziende Vitivinicole e i Consorzi di Tutela del territorio.