Dall’azzeramento dell’Irpef agricolo all’estensione al settore primario degli incentivi fiscali di Industria 4.0 per l’acquisto di beni strumentali, tramite il credito d’imposta; dalle misure a sostegno per giovani e donne in agricoltura a quelle per il verde urbano; dalle risorse per le emergenze fitosanitarie come la cimice asiatica a quelle per agroenergie e biologico.

Nella manovra 2020 ci sono importanti provvedimenti dedicati al comparto. «Ringraziamo i parlamentari per il grande lavoro fatto finora con la legge di Bilancio, che ha accolto molti dei nostri emendamenti – ha detto il presidente nazionale della Cia Dino Scanavino -. Siamo sulla strada giusta, anche se c’è ancora da fare».

Questioni aperte rimangono, ad esempio, alcune proroghe che si auspica possano essere subito recepite, come il rinnovo del bonus verde per l’anno 2020 e l’esonero della documentazione antimafia per i terreni agricoli che usufruiscono di fondi europei per importi non superiori a 25.000 euro.

Altri temi di prospettiva, che Cia Agricoltori Italiani si augura possano trovare spazio e soluzione in prossimi provvedimenti legislativi come il Collegato agricolo, sono invece il rinnovo del parco macchine con l’ammodernamento dei trattori, in un’ottica di maggiore sostenibilità ambientale e sicurezza dei lavoratori, e nuove misure per il sostegno di settori in crisi, come l’uva da tavola.


I principali interventi previsti dalla legge di bilancio

  • MISURE FISCALI
    • Azzeramento Irpef agricola per il 2020. Confermato l’azzeramento dell’Irpef per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.
    • Agevolazioni fiscali per il florovivaismo. Riduzione della base imponibile (limite del 5%) per le attività dirette alla commercializzazione di piante vive e prodotti della floricoltura tra imprenditori agricoli.
    • Agevolazioni per investimenti pluriennali in agricoltura. Incremento della deducibilità delle spese sostenute per gli investimenti in nuovi impianti di colture arboree pluriennali al 20 per cento.
  • DONNE E GIOVANI
    • Bonus “donne in campo”. Fondo rotativo da 15 milioni di euro per garantire mutui a tasso zero per le donne che sono imprenditrici agricole o che lo vogliono diventare.
    • Giovani, sgravi contributivi e zero spese per 2 anni. Per i giovani che aprono una impresa agricola sarà lo Stato a pagare i contributi previdenziali per i primi 24 mesi.
    • Terre ai giovani. Snellimento delle procedure per la concessione dei terreni di proprietà di enti pubblici ai giovani attraverso la Banca Nazionale delle Terre Agricole.
  • COMPETITIVITÀ
    • Fondo per la competitività delle filiere. 30 milioni di euro complessivi nel biennio 2020-2021 a sostegno dell’agroalimentare Made in Italy, con interventi per il rafforzamento della competitività delle filiere agricole.
    • Fondo per biologico. Istituzione di un Fondo di 4 milioni di euro per il 2020 e 5 milioni di euro a decorrere dal 2021 per la promozione di filiere e distretti di agricoltura biologica.
    • Piano di promozione finalizzato a contrastare i dazi. Promozione strategica per i prodotti agroalimentari sottoposti ad aumento di dazi e di contrasto al fenomeno dell’Italian sounding.
  • INNOVAZIONE IN AGRICOLTURA
    • Fondo di 1 milione di euro presso il Ministero per sostegno alle imprese agricole finalizzato all’adozione e alla diffusione di sistemi di gestione avanzata attraverso l’utilizzo delle tecnologie innovative.
    • Fondo di 5 milioni di euro per favorire gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi da parte delle imprese agricole.
    • Interventi per l’accesso al credito e azzeramento del costo delle garanzie per gli imprenditori agricoli che investono in innovazione tecnologica, agricoltura di precisione e tracciabilità dei prodotti (Art. 41, decreto legge fiscale).
  • MISURE PER LA PESCA
    • Sostegno al reddito dei pescatori nel caso di sospensione dell’attività lavorativa derivante da misure di arresto temporaneo obbligatorio per il 2019 e il 2020 per un importo di 11 milioni di euro all’anno.
    • Incremento della dotazione di 2,5 milioni di euro annuo per il fermo pesca non obbligatorio.
    • Proroga del piano triennale della Pesca per il 2020-2022.
  • ECONOMIA CIRCOLARE
    • Incentivi agli impianti di produzione di energia elettrica esistenti alimentati a biogas, realizzati da imprenditori agricoli singoli o associati, anche in forma consortile.
    • Disciplina per il riutilizzo degli effluenti di allevamento, acque reflue e per produzione e utilizzazione agronomica del digestato.
  • INVESTIMENTI PER EMERGENZE
    • Cimice asiatica. 80 milioni di euro nel triennio sul Fondo di Solidarietà Nazionale per ristoro dei danni provocati dalla cimice asiatica.
    • Xijlella. Possibilità di concedere gli aiuti compensativi del fondo di Solidarietà Nazionale per un periodo di 3 anni in caso di eventi i cui effetti non sono limitatati ad una sola annualità.
  • ALTRI INTERVENTI
    • Rifinanziamento del fondo indigenti di 1 milione di euro all’anno per il triennio 2020-2022.
    • Incremento del fondo per la stabilizzazione dei precari del Crea per rilanciare le attività di ricerca in agricoltura.
    • Definizione di oleoturismo ed estensione delle misure previste per l’Enoturismo.
    • Dotazione di 200 mila euro per il funzionamento delle CUN.
    • Collegato agricoltura. È il disegno di legge che sarà presentato alle Camere entro il 31 di Gennaio, attraverso il quale si aprirà una nuova fase di programmazione e di riforma per il settore agricolo.

Tratto da Dimensione Agricoltura n. 1/2020