L’origine dei prodotti sarà ancora più chiara e le frodi sempre più difficili

dfespi / Pixabay

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È questo lo scopo della nuova etichettatura dei prodotti alimentari e, in particolare, dell’olio, a garanzia di produttori, commercianti e soprattutto dei consumatori, grazie a una lettura più facile delle indicazioni dell’etichetta.

Innanzi tutto, l’origine del prodotto che deve essere facilmente visibile e chiaramente leggibile, in modo da essere distinguibile dalle altre indicazioni. Inoltre, devono essere indicate le condizioni particolari di conservazione dell’olio.

Ad esempio, la dicitura ‘Al riparo dalla luce e dal calore’ deve comparire sull’imballaggio o sull’etichetta, mentre non è obbligatorio inserire la campagna di raccolta che può figurare solo se il 100 per cento del contenuto proviene dall’anno indicato.

Poi, non è più obbligatorio inserire la località dove è avvenuto il confezionamento, mentre si deve indicare per esteso l’indirizzo della sede legale del responsabile del prodotto e, cioè, di chi risponde per tutte le informazioni contenute in etichetta. Qualora si voglia indicare il confezionatore, è necessario utilizzare caratteri più piccoli rispetto a quelli usati per il responsabile.

I prodotti etichettati prima del 13 dicembre, comunque, potranno continuare a essere commercializzati fino all’esaurimento delle scorte.