/Otto miliardi per lo sviluppo. Rossi: “Tenere il motore su di giri anche in fine legislatura”

Otto miliardi per lo sviluppo. Rossi: “Tenere il motore su di giri anche in fine legislatura”

2019-07-12T17:02:23+02:0012 Luglio 2019|Dalla Regione|

Sono oltre 8 i miliardi di investimenti pronti per essere impiegati in Toscana. Tre di questi derivano dal bilancio regionale, da quello della sanità e dallo stanziamento del Fondo sociale europeo che fa parte a tutti gli effetti del bilancio regionale.

“Il Patto per lo sviluppo che abbiamo firmato oggi e firmeremo insieme a 19 soggetti rappresentativi delle categorie produttive, dei sindacati e delle parti sociali della Toscana – spiega il presidente della Regione, Enrico Rossi – avrà un ruolo decisivo in questo scorcio di legislatura. Non vogliamo arrivare alla fine del nostro mandato in folle, ma con le marce alte ingranate e il motore a pieni giri. Pensiamo che rilanciare gli investimenti sia una priorità e siamo contenti che questo preciso programma di impegni sia condiviso da tanti soggetti. Credo che una simile sintonia di intenti poteva registrarsi soltanto in Toscana”.

Le organizzazioni che hanno contribuito all’elaborazione del Patto e che hanno sottoscritto oggi o firmeranno la prossima settimana il documento sono: Unioncamere Toscana, Confesercenti Toscana, Confcommercio Toscana, Cna Toscana, Confartigianato Toscana, Casartigiani Toscana, Camera di Commercio di Firenze, Conservizi Cispel Toscana, Confapi Toscana Pmi, Confindustria Toscana, Cgil Toscana, Cisl Toscana, Uil Toscana, Legacoop Toscana, Confcooperative Toscana, Associazione Generale Cooperative Italiane Toscana, Coldiretti Toscana, Confagricoltura Toscana e Cia Toscana.

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Secondo le stime dell’Irpet il Patto per lo sviluppo contribuirà a creare 110.000 nuovi posti di lavoro in cinque anni, ad una media di 20.000 occupati in più all’anno.

“La crescita dell’occupazione – aggiunge il presidente Rossi – è decisiva per tenere la Toscana al passo con l’Europa, così come realizzare le infrastrutture è fondamentale per tenerla connessa al resto dell’Italia e al mondo. E’ per questo che auspico di riuscire a trovare con il Governo un’intesa in grado di accelerare questi investimenti e queste realizzazioni. Non vogliamo polemizzare con nessuno, ma è l’ora di passare dall’enunciazione all’attuazione”.

Il presidente ha annunciato per settembre due iniziative: una grande mobilitazione per sollecitare la realizzazione delle infrastrutture che servono alla Toscana e una specifica dedicata alla costa e al suo sviluppo.

“Abbiamo attivato – ha detto infine – alcuni tavoli dedicati alla discussione a all’approfondfimento su queste tematiche, alla sanità, alle disuguaglianze territoriali e sociali, all’immigrazione e alla demografia e all’agricoltura. E la Giunta regionale attraverso i suoi assessori effettuerà un monitoraggio mensile sui sette punti che compongono il Patto per lo sviluppo”.

Alla firma erano presesnti anche gli assessori regionali Monica Barni, Cristina Grieco, Stefano Ciuoffo, Marco Remaschi e Vincenzo Ceccarelli.

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di Dimensione Agricoltura

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