Primo passo verso ascolto nuove necessità di cittadini e patronati

“L’accoglimento dell’emendamento Nannicini al Decreto PNRR è salutato con grande favore del patronato Inac-Cia che da tempo manifestava alle Istituzioni l’urgenza di ascoltare alcune stringenti problematiche che impattano fortemente sull’attività dei patronati per dare risposte operative ai cittadini”. Questo il commento dei vertici del patronato Inac, promosso da Cia-Agricoltori Italiani nelle parole del presidente Antonio Barile e del direttore generale Laura Ravagnan, alla notizia dell’approvazione dell’emendamento proposto al testo del Decreto del Piano nazionale ripresa e resilienza dal Senatore Tommaso Nannicini.

L’emendamento, hanno rilevato i vertici di Inac, è un primo passo che va verso la semplificazione, tanto auspicata e sollecitata dalla nostra azione verso il Parlamento. L’innovazione di raccogliere i mandati di Patrocinio degli utenti, da parte dei Patronati, anche in via telematica costituisce un cambio di passo nell’operatività degli uffici, dando risposte veloci per l’assistenza ai cittadini.

Secondo Inac, l’introduzione di un fondo, anch’esso previsto dall’emendamento approvato, per ricompensare i patronati di tutta l’attività che dovranno svolgere per gestire le pratiche di migliaia di cittadini, che richiederanno nuovo bonus di 200 euro del ‘Dl Aiuti’ è un buon segnale, ma non risolutivo rispetto alla sostenibilità economica generale dei Patronati. “Infatti -concludono Barile e Ravagnan- il nostro Comparto da un decennio fa i conti con un taglio generalizzato alle risorse destinate alla nostra attività, che ha messo a dura prova la tenuta delle nostre strutture. Confidiamo che l’approvazione rappresenti il punto di una inversione di tendenza rispetto alla prassi degli ultimi anni di aggiungere nuove attività per i patronati, senza però coprirne i costi”.


Fonte: Cia nazionale