Il vicepresidente Mauro Di Zio, alla tappa romana del roadshow con Conte, Di Maio e Zingaretti

Il digitale e le piccole e medie imprese agricole italiane, centrali nella ripresa socio-economica del Paese in emergenza Covid, siano anche strategici nel rilancio dell’agroalimentare Made in Italy nel mondo. A ribadirlo è Cia-Agricoltori Italiani nell’ambito della tappa romana del roadshow “Il Patto per l’Export. Strumenti e opportunità per le PMI” che si è tenuta a Roma alla presenza del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, del ministro degli Affari Esteri, Luigi Di Maio e del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

“La ripartenza, soprattutto dopo i difficili mesi del lockdown, si fonda sulla capacità di valorizzare il cibo italiano in modo innovativo -ha detto nel suo intervento alla Farnesina, il vicepresidente di Cia, Mauro Di Zio-. A tal proposito è importante saper intercettare nuovi trend di consumo e utilizzare i sistemi di digitalizzazione nei rapporti B2B (Business to Business), quindi puntando sugli incontri con i buyer e B2C (Business to Consumer)”.

Apprezzando l’intervento del presidente del Consiglio Conte, sul ruolo che nell’ambito dell’export, va riconosciuto anche alle aziende di più piccole dimensioni, Di Zio ha poi sottolineato: “Occorre fare presto e agevolare anche le realtà del settore agricolo meno strutturate, rendendo immediatamente fruibili, anche per loro, strumenti finanziari per la promozione anche fuori dal perimetro local. Riteniamo, quindi, il ‘Patto per l’Export’ un segnale rilevante dell’’evoluzione in atto nel sistema pubblico per quel che riguarda il processo di internazionalizzazione delle imprese”.

“In particolare -ha, infine, ricordato il vicepresidente Di Zio- il Piano per l’export messo a punto da Cia, mira a favorire l’utilizzo sempre maggiore delle tecnologie digitali da parte delle imprese, con attività di facilitazione e formazione. Attendiamo ora con interesse, il varo del portale unico per l’internazionalizzazione, annunciato dal ministero degli Esteri”.


Fonte: Cia nazionale