20141218_ciatoscana_piscinaCon la proposta di legge 366/2014 è stata modificata la legge regionale 8/06 (Norme in materia di requisiti igienico-sanitari delle piscine ad uso natatorio).

La Proposta di legge introduce alcuni elementi semplificativi importanti nella normativa vigente (possibilità di creare banchine in manto erboso intorno alla vasca, l’inserimento delle procedure di autocontrollo per alcuni parametri di potabilità delle acque, la possibilità di utilizzare siepi vegetali per evitare l’accesso alle aree di balneazione).

La Cia Toscana, ritiene che tale proposta debba essere ulteriormente migliorata e integrata da elementi di semplificazione che consentano di eliminare le forti criticità presenti nella disciplina di tale materia. A tale scopo unitamente a tutte le associazioni di categoria della Toscana, abbiamo presentato alla Regione, alcune osservazioni alla proposta di legge e specifici emendamenti.

Le nostre proposte riguardano in particolare la semplificazione degli adempimenti di carattere gestionale, con la previsione della possibilità di adottare il principio dell’autocontrollo, la possibilità di richiedere specifiche deroghe su significativi requisiti strutturali, attraverso una procedura disciplinata e l’introduzione di un sistema di proroghe per le piscine esistenti, che consenta un adeguamento graduale e quindi meno oneroso per le imprese interessate.

Abbiamo inoltre richiesto che la Giunta Regionale si impegni a presentare quanto prima le modifiche al regolamento n 23/R 2010, già da tempo discusse presso gli uffici tecnici competenti, affinché la legge sulla conduzione degli impianti natatori, possa diventare operativa per tutte le strutture ricettive, in una logica di semplificazione degli adempimenti per tutte le piscine private ad uso collettivo delle nostre aziende.

A breve pubblicheremo un approfondimento.