La capacità della Toscana di fare squadra e puntare all’eccellenza. Questo il messaggio che ha riportato a casa la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi, dopo la visita di venerdì 30 aprile a “Terre dell’Etruria” a Donoratico (Li), società cooperativa agricola tra produttori, che si pone sul mercato della filiera agroalimentare con l’obiettivo di indirizzare, seguire ed aiutare le aziende agricole nelle scelte agronomiche e produttive e di valorizzare le produzioni agricole toscane dei propri associati.

Ad accogliere Saccardi c’erano la sindaca di Castagneto Carducci Sandra Scarpellini, il presidente di “Terre dell’Etruria” Massimo Carlotti e il presidente di Legacoop Toscana Roberto Negrini. Con lei, il consigliere regionale Gianni Anselmi.

Con le sue circa 3500 aziende agricole associate, rappresenta la più importante realtà imprenditoriale del mondo agricolo toscano. La cooperativa è presente infatti nei territori di Grosseto, Livorno, Pisa e Siena. Opera nei settori dei cereali (16 centri di stoccaggio), ortofrutta (2 centrali ortofrutticole), olio (4 frantoi), vino (1 cantina) e agroforniture (17 punti vendita).

“Questa mia nuova visita mi ha dimostrato ancora una volta l’importanza della cooperazione che riesce a mettere insieme tante piccole aziende che probabilmente senza questa strutturazione di filiera non ce l’avrebbero fatta”, ha detto la vicepresidente Saccardi.

“Terre dell’Etruria è una realtà importante – la prima cooperativa in Toscana e la quarta in Italia per dimensioni – perché investe su innovazione, su qualità, sul biologico, sulla diminuzione dell’utilizzo di alcune sostanze come il glifosate, e noi come Regione Toscana abbiamo interesse a sostenerla insieme a tutte le altre che si pongono su questa linea che l’Unione europea ci chiede di seguire, verso un’agricoltura sempre più ecocompatibile. Devo dire che ogni mia visita è una bella scoperta perché ogni volta ho modo di ricavare l’immagine di una Toscana attenta sempre più alla qualità e alla sostenibilità e capace di fare squadra per reggere di fronte a una competizione nazionale e internazionale sempre meno attenta invece alla qualità e più ai profitti. Le realtà che ho visitato mi raccontano che c’è una grande attenzione alla storia, alla tradizione, ai valori. La Toscana è davvero bella e buona, riprendendo un claim felice, perché unisce il rispetto per l’ambiente con la qualità dei prodotti”.

“La cooperativa è impegnata in percorsi e progetti di filiera che hanno come obiettivo la valorizzazione della produzione dei soci”, sottolinea il presidente di Terre dell’Etruria Massimo Carlotti. “La nostra azione è finalizzata a sostenere i soci garantendo un reddito certo agli agricoltori e il miglior prezzo per il prodotto nel medio periodo, oltre a un’assistenza tecnica qualificata e costante. La visione della cooperativa è orientata alla sostenibilità economica, sociale e ambientale: lavoriamo per migliorare la nostra impronta ecologica e ridurre i nostri impatti in tutte le aree – aggiunge Carlotti – attraverso l’investimento in impianti fotovoltaici, la riduzione degli scarti e residui di lavorazione e la promozione di progetti di sostenibilità che vanno dal biologico al no glifosato, passando per il residuo zero nel settore ortofrutta”.

“Come dimostra l’esperienza di Terre dell’Etruria, la cooperazione può svolgere un ruolo chiave nella costruzione di nuovi servizi per l’agricoltura – commenta il presidente di Legacoop Toscana Roberto Negrini, che ha preso parte alla visita – È fondamentale valorizzare filiere e percorsi di aggregazione per rendere competitivi i prodotti delle nostre imprese. Grazie alla vicepresidente Saccardi e alla Regione Toscana per interessarsi così da vicino alle realtà cooperative del territorio.


Fonte: Toscana Notizie