Approvato il testo della Commissione. Verso piantumazione di 3 mld di alberi entro 2030

Via libera del Parlamento Ue alla proposta di risoluzione sulla Strategia forestale, presentata dalla Commissione europea. Per Cia-Agricoltori Italiani il risultato è il riconoscimento del ruolo da protagonista della silvicoltura e della gestione sostenibile delle foreste nell’ambito del Green Deal. Cia, ora, auspica che si tenga conto del ruolo del settore nella gestione e mantenimento del territorio, in modo da evitare disastri ambientali come quelli recenti, che generano ricadute socioeconomiche rovinose.

A oggi, è coperto da foreste il 45% del territorio Ue e la silvicoltura con tutto l’indotto, dà lavoro a 2,5 milioni di cittadini europei, oltre a circa 500mila guardie forestali dei Paesi membri. Il settore del legname vale complessivamente 142 miliardi di euro. Tenendo conto di questi dati, il testo ripristina una centralità più evidente del settore nel raggiungimento degli obiettivi fissati dalla transizione verde, come la neutralità climatica entro il 2050 e la conservazione della biodiversità.

La strategia forestale post-2020 mostra il carattere di un’Europa che vuole essere ambiziosa, coerente e autonoma. Un approccio condiviso dalle organizzazioni forestali europee che hanno posto l’accento sull’intento, individuato nella proposta, di promuovere ancor meglio la bioeconomia, gli strumenti di gestione del rischio contro gli impatti dei cambiamenti climatici e gli incentivi a favore della biodiversità e dei servizi ecosistemici. Alla Commissione, che dovrà adottare la risoluzione entro il primo trimestre 2020, il compito di non perdere di vista il giusto equilibrio tra salvaguardia del patrimonio forestale europeo ed esigenze produttive e, quindi, economiche delle aree interne e rurali.


Fonte: Cia nazionale