Le selezioni della 29esima edizione da oggi a venerdì 16 luglio a Sarre, in Valle d’Aosta. 40 degustatori da 12 paesi (anche da Cuba, Cile e Canada), Il presidente Celi: “Vini molto diversi fra loro, impegno per i degustatori”. E poi spazio ai distillati

Via ai tappi di 838 vini eroici provenienti da 22 Paesi di tutto il mondo. Si è aperta nel pomeriggio di oggi a Sarre-Valle d’Aosta, la 29esima edizione del Mondial des Vins Extrêmes 2021 – organizzato da Cervim, in programma fino a domani 16 luglio.

Due giorni di degustazioni per i 40 degustatori, suddivisi in 8 commissioni di assaggio, provenienti da 12 paesi: Italia, Svizzera, Francia, Spagna, Germania, Grecia, Slovacchia, Moldavia, Russia e poi Cile, Cuba, Canada.

“Un grande lavoro per le commissioni e per i degustatori presenti a questa edizione del Mondial – sottolinea il presidente Cervim, Stefano Celi -. La difficoltà di giudicare questi vini è data dalla spiccata biodiversità che la viticoltura eroica rappresenta: basti pensare che circa il 90 per cento dei vini eroici presenti al concorso provengono da vitigni autoctoni. Quindi passiamo da vini con caratteristiche completamenti diverse fra di loro, provenienti da vitigni autoctoni talvolta sconosciuti, che arrivano da luoghi anche molto piccoli, penso alle isole della Spagna e Portogallo, ma anche alla Macedonia, oppure i vini della Palestrina, di Cipro, Andorra e Malta, oltre alla novità assoluta di questa edizione che è rappresentata dalla Serbia”.

Nel dettaglio i vini italiani sono 483 da 18 regioni italiane; mentre le etichette estere sono 355 da 21 paesi. Le aziende vitivinicole partecipanti sono invece 302, di cui 179 dall’Italia e 123 dall’estero. Un’edizione che, nonostante il Covid, è seconda solo all’anno record 2019 (920 vini in concorso), ma con numeri superiori alle edizioni precedenti (785 nel 2020).

Novità di questa edizione è l’apertura ai distillati: produzioni tradizionali nelle zone della viticoltura eroica – basti pensare alle montagne -, un settore molto legato alla viticoltura. “Siamo soddisfatti della partecipazione al concorso riservato ai distillati eroici, unico nel suo genere. Le bottiglie sono 29, e considerando che è la prima edizione, è un dato positivo che rappresenta un’ottima base di partenza per incrementare la conoscenza di questo segmento produttivo, nei prossimi anni”.