{"id":20831,"date":"2020-06-15T10:08:10","date_gmt":"2020-06-15T08:08:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.ciatoscana.eu\/home\/?p=20831"},"modified":"2020-07-24T23:04:41","modified_gmt":"2020-07-24T21:04:41","slug":"contributo-a-fondo-perduto-ulteriori-chiarimenti-dellagenzia-delle-entrate-con-la-circolare-del-13-giugno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ciatoscana.eu\/home\/contributo-a-fondo-perduto-ulteriori-chiarimenti-dellagenzia-delle-entrate-con-la-circolare-del-13-giugno\/","title":{"rendered":"Contributo a fondo perduto. Ulteriori chiarimenti dell&#8217;Agenzia delle entrate con la circolare del 13 giugno"},"content":{"rendered":"<h3><strong>NOVIT\u00c0 \/\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ciatoscana.eu\/home\/contributo-a-fondo-perduto-fino-a-2-000-per-le-imprese-ce-tempo-fino-al-13-agosto\/\">Contributo a fondo perduto fino a 2.000 per le imprese. C\u2019\u00e8 tempo fino al 13 agosto<\/a><\/strong><\/h3>\n<hr \/>\n<p>L&#8217;Agenzia delle entrate, con la <a href=\"https:\/\/www.ciatoscana.eu\/home\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/agenziadelleentrate_circolare15-E_13062020.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>circolare n. 15\/E<\/strong><\/a>, ha voluto fare <strong>ulteriore chiarezza ai fini della fruizione del contributo a fondo perduto di cui all\u2019articolo 25 del Decreto Rilancio<\/strong> (D.L. 19 maggio 2020, n. 34).<\/p>\n<p>Per la richiesta del contributo a fondo perduto leggi anche:\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.ciatoscana.eu\/home\/contributo-a-fondo-perduto-ecco-come-ottenerlo-domande-dal-15-giugno\/\" data-wpel-link=\"internal\">Contributo a fondo perduto: ecco come ottenerlo. Domande dal 15 giugno<\/a><\/strong><\/p>\n<h3><strong>LEGGI ANCHE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ciatoscana.eu\/home\/coronavirus-via-alle-domande-per-contributi-a-fondo-perduto-alle-aziende-agricole-verifica-sul-sito-cia-i-requisiti\/\" data-wpel-link=\"internal\">Coronavirus, via alle domande per contributi a fondo perduto alle aziende. Verifica sul sito Cia i requisiti<\/a><\/strong><\/h3>\n<p>Ecco il testo della circolare.<\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>Premessa<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 (di seguito, \u00abDecreto rilancio\u00bb), nell\u2019ambito del Titolo II dedicato al \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Sostegno all\u2019impresa e all\u2019economia<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb, ha introdotto all\u2019articolo 25 un contributo a fondo perduto, erogato direttamente dall\u2019Agenzia delle entrate e destinato ai soggetti colpiti dall\u2019emergenza epidemiologica \u201cCovid 19\u201d.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In particolare, il predetto articolo prevede che \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00e8 riconosciuto un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti esercenti attivit\u00e0 d&#8217;impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA, di cui al testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, di seguito testo unico delle imposte sui redditi\u00bb <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">(di seguito, contributo a fondo perduto COVID-19).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019agevolazione nasce quindi con la finalit\u00e0 di compensare, almeno in parte, i gravi effetti economici e finanziari che hanno subito determinate categorie di operatori economici a seguito della pandemia che ha colpito il nostro Paese e il resto del mondo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il contributo spetta esclusivamente ai predetti soggetti con ricavi (di cui all&#8217;articolo 85, comma 1, lettere a) e b), del medesimo TUIR) o compensi (di cui all&#8217;articolo 54, comma 1, del medesimo TUIR) non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d&#8217;imposta 2019 (per i soggetti con periodo d&#8217;imposta coincidente con l&#8217;anno solare).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In particolare il contributo spetta per un ammontare determinato applicando una specifica percentuale ad un importo calcolato come precisato nel paragrafo 3, quando il soggetto riscontra che l\u2019ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 \u00e8 inferiore ai due terzi di quello registrato nel mese di aprile 2019.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con la presente circolare si forniscono i primi chiarimenti di carattere interpretativo e di indirizzo operativo agli uffici dell\u2019Agenzia delle entrate.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>1. Ambito soggettivo<\/b><b><\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I commi 1 e 2 disciplinano l\u2019ambito soggettivo del contributo a fondo perduto COVID-19, e individuano i beneficiari del contributo medesimo, nonch\u00e9 i soggetti esclusi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In particolare, il citato comma 1 dispone che sono destinatari del contributo a fondo perduto COVID-19 \u00ab[<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u2026<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">] <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">i soggetti esercenti attivit\u00e0 d\u2019impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita IVA, di cui al testo unico delle imposte sui redditi approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">[<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u2026<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">]\u00bb, ad esclusione dei soggetti indicati al comma 2.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ferme restando le precisazioni di seguito fornite, l\u2019ambito soggettivo ricomprende pertanto i soggetti esercenti attivit\u00e0 d\u2019impresa, arte o professione e titolari di reddito agrario, \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">titolari di partita IVA<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb, fatte salve le specifiche esclusioni previste al successivo comma 2. Si tratta, in particolare:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">degli <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">imprenditori individuali e delle societ\u00e0 in nome collettivo e in <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">accomandita semplice che producono reddito d\u2019impresa, <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">indipendentemente dal regime contabile adottato;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">dei <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">soggetti che producono reddito agrario<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">, <\/span><\/i> <span style=\"font-weight: 400;\">sia che <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">determinino per regime naturale il reddito su base catastale, sia <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">che producono reddito <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">d\u2019impresa;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">degli <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">enti e societ\u00e0 indicati nell\u2019articolo 73, comma 1, lettere a) e <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">b) del TUIR;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">delle <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">stabili organizzazioni di soggetti non residenti di cui alla <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">lettera d), del comma 1, dell\u2019articolo 73 del <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">TUIR;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">degli <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">enti non commerciali di cui alla lettera c), del comma 1, <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">dell\u2019articolo 73 del TUIR che esercitano, in via non prevalente o <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">esclusiva, un\u2019attivit\u00e0 in regime di impresa in base ai criteri <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">stabiliti dall\u2019articolo 55 del TUIR, compresi gli enti del terzo <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">delle <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">persone fisiche e delle associazioni di cui all\u2019articolo 5, comma <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">3, lettera c, del TUIR che esercitano arti e professioni, <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">producendo reddito di lavoro autonomo ai sensi dell\u2019articolo 53 <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">del <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">TUIR.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Al riguardo, come si evince dalla relazione illustrativa al decreto Rilancio, si precisa che tra i soggetti rientranti nell\u2019ambito di applicazione del comma 1, sono \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">ricomprese le imprese esercenti attivit\u00e0 agricola o commerciale, anche se svolte in forma di impresa cooperativa\u00bb.<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In considerazione dell\u2019ambito soggettivo identificato al comma 1 dell\u2019articolo 25 e ferme restando le esclusioni per i soggetti di cui al successivo comma 2, il contributo a fondo perduto COVID-19 \u00e8 erogato all\u2019imprenditore agricolo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Poich\u00e9 il reddito dalle stesse prodotto si qualifica come reddito d\u2019impresa, rientrano nell\u2019ambito di applicazione della disciplina anche le societ\u00e0 tra professionisti, indipendentemente dal fatto che i soci ricadano o meno nelle ipotesi di cui al comma 2 del menzionato articolo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Infine, la norma non prevede distinzioni in ordine al regime fiscale adottato dai soggetti beneficiari, pertanto rientrano nell\u2019ambito soggettivo della disposizione anche i soggetti in regime forfetario di cui all\u2019articolo 1, commi 54 e seguenti della legge n. 190 del 2014.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Al successivo comma 2 si precisa che \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Il contributo a fondo perduto di cui al comma 1 non spetta, in ogni caso, ai soggetti la cui attivit\u00e0 risulti cessata alla data di presentazione dell&#8217;istanza di cui al comma 8, agli enti pubblici di cui all\u2019articolo 74, ai soggetti di cui all\u2019articolo 162-bis del testo unico delle imposte sui redditi e ai contribuenti che hanno diritto alla percezione delle indennit\u00e0 previste dagli articoli 27, e 38 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, nonch\u00e9 ai lavoratori dipendenti e ai professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria di cui ai decreti legislativi 30 giugno 1994, n. 509 e 10 febbraio 1996, n. 103\u00bb<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Vi sono, pertanto, specifiche esclusioni connesse alla natura dell\u2019attivit\u00e0 svolta, si tratta:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">degli <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">organi e delle amministrazioni dello Stato, compresi quelli ad <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">ordinamento autonomo, anche se dotati di personalit\u00e0 giuridica, <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">dei <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">comuni, delle <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">unioni di comuni, dei consorzi tra enti locali, delle associazioni <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">e degli enti gestori di demanio collettivo, delle <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">comunit\u00e0 <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">montane, delle province e delle regioni (degli enti pubblici di cui <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">all\u2019articolo 74 del TUIR);<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">degli <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">intermediari finanziari, delle societ\u00e0 di partecipazione <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">finanziaria e delle societ\u00e0 di partecipazione non finanziaria ed <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">assimilati (soggetti di cui all&#8217;articolo 162-bis del testo unico <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">delle imposte sui <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">redditi);<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">degli <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">enti e delle persone fisiche che producono redditi non inclusi tra <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">i <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">quelli <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">d\u2019impresa o agrario, come ad esempio coloro che svolgono attivit\u00e0 <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">commerciali non esercitate abitualmente o attivit\u00e0 di lavoro <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">autonomo non esercitate abitualmente, producendo conseguentemente <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">redditi diversi, ai sensi dell\u2019articolo 67 del TUIR, lettere i) e <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">l).<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inoltre, un ulteriore insieme di soggetti esclusi \u00e8 rappresentato:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">da <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">coloro \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">che hanno <\/span><\/i> <i><span style=\"font-weight: 400;\">diritto alla percezione delle indennit\u00e0 previste dagli articoli <\/span><\/i> <i><span style=\"font-weight: 400;\">27, e 38 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, dalla <\/span><\/i> <i><span style=\"font-weight: 400;\">legge 24 aprile 2020, n. <\/span><\/i> <i><span style=\"font-weight: 400;\">27<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">dai <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">lavoratori <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">dipendenti;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">dagli <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">esercenti arti e professionisti, iscritti agli enti di diritto <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">privato di previdenza obbligatoria di cui ai decreti legislativi 30 <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">giugno 1994, n. 509 e 10 febbraio 1996, n. <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">103.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inoltre, sono espressamente menzionati come soggetti esclusi dalla fruizione del contributo a fondo perduto COVID-19, con l\u2019intento di non determinare la sovrapposizione delle due agevolazioni:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">i <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">liberi professionisti con partita IVA attiva alla data del 23 <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">febbraio 2020, iscritti alla Gestione separata ed i collaboratori <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">coordinati e <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">continuativi <\/span>attivi alla predetta data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla Gestione separata (articolo 27, decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18);<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">i <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni dello <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">spettacolo, che abbiano almeno 30 contributi giornalieri versati <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">nell&#8217;anno 2019 al medesimo Fondo e che abbiano prodotto nel <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">medesimo anno un reddito non superiore a 50.000 euro (art. 38, <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">decreto-legge 17 marzo 2020, n. <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">18).<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ol>\n<li style=\"list-style-type: none;\"><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il comma 2 contiene inoltre una disposizione di chiusura finalizzata a stabilire che il contributo non spetta, tra l\u2019altro, ai soggetti i cui redditi sono unicamente riconducibili allo <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">status <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">di \u00ablavoratore dipendente\u00bb. Ne consegue che, le persone fisiche che esercitano attivit\u00e0 d\u2019impresa o di lavoro autonomo (o siano titolari di reddito agrario) che contestualmente possiedono lo <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">status <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">di <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00ablavoratore dipendente\u00bb possono comunque fruire del contributo a fondo perduto COVID-19 (fermo restando il rispetto degli ulteriori requisiti previsti) in relazione alle predette attivit\u00e0 ammesse al contributo stesso.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ci\u00f2 vale anche nel caso di soci lavoratori dipendenti. Pertanto, ad esempio, nell\u2019ipotesi in cui i soci di una societ\u00e0 assumano anche il ruolo di dipendenti della medesima, quest\u2019ultima avr\u00e0 la facolt\u00e0 di fruire del contributo a fondo perduto COVID-19, sussistendone gli ulteriori requisiti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tali considerazioni valgono anche nell\u2019ipotesi di un soggetto persona fisica che esercita un\u2019attivit\u00e0 d\u2019impresa o di lavoro autonomo (o sia titolare di reddito agrario) e che contestualmente abbia lo <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">status <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">di pensionato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In considerazione della formulazione del comma 1 dell\u2019articolo 25 del Decreto rilancio che menziona espressamente \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">i soggetti esercenti attivit\u00e0 <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">[<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u2026<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">]<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, la fruizione del contributo a fondo perduto COVID-19 \u00e8 destinata al singolo contribuente, a prescindere dalla circostanza che eserciti contestualmente pi\u00f9 di un\u2019attivit\u00e0 ammissibile alla fruizione del contributo (ferma restando la sussistenza degli ulteriori requisiti). Per tali soggetti, come si preciser\u00e0 di seguito, per determinare la soglia dei ricavi di cui al comma 3 e la riduzione del fatturato rispetto al periodo d\u2019imposta 2019, \u00e8 necessario fare riferimento, rispettivamente,\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">alla somma dei ricavi e compensi e dei fatturati di tutte le attivit\u00e0 esercitate ammesse al contributo a fondo perduto.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel caso in cui un soggetto esercita attivit\u00e0 d\u2019impresa (o sia titolare di reddito agrario) e contestualmente rientri in una delle categorie di esclusione prevista al comma 2 dell\u2019articolo 25 del decreto Rilancio, lo stesso pu\u00f2 comunque fruire del contributo a fondo perduto COVID-19 in relazione alle attivit\u00e0 ammesse al contributo stesso (fermo restando il rispetto degli ulteriori requisiti previsti). Per determinare la soglia dei ricavi di cui al comma 3 \u00e8 necessario fare riferimento alla somma di ricavi e compensi di tutte le attivit\u00e0 esercitate ammesse al contributo (con l\u2019esclusione pertanto di quelli relativi alle attivit\u00e0 ricomprese nel predetto comma 2); detta regola vale anche ai fini del calcolo della riduzione del fatturato di cui al comma 4.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sono, in ogni caso, esclusi i contribuenti la cui attivit\u00e0 risulti cessata alla data di presentazione dell\u2019istanza di cui al comma 9 dell\u2019articolo 25 del Decreto rilancio. In altri termini, quindi, non \u00e8 consentito presentare l\u2019istanza di accesso per soggetti per i quali la relativa partita IVA \u00e8 stata cessata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Qualora successivamente all&#8217;erogazione del <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">contributo a fondo perduto COVID-19<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, il soggetto beneficiario &#8211; esercente attivit\u00e0 d&#8217;impresa o di lavoro autonomo, societ\u00e0 o altro ente percettore &#8211; cessi l\u2019attivit\u00e0, lo stesso non \u00e8 tenuto alla restituzione del contributo, fatte salve le condizioni sottese al recupero dello stesso o quelle previste al successivo paragrafo 8.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>2. Requisiti per ottenere il <\/b> <b>beneficio<\/b><b><\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La disposizione normativa in esame individua ai commi 2 e 3 le condizioni che devono sussistere ai fini del diritto al contributo ai soggetti di cui al comma 1. In particolare, \u00e8 necessario che:<\/span><\/p>\n<ol>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">nel <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">periodo d\u2019imposta precedente a quello in corso alla data di <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">entrata in vigore del decreto (1 gennaio 2019 &#8211; 31 dicembre 2019 per <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">i soggetti il cui periodo d\u2019imposta coincide con l\u2019anno solare), <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">l\u2019ammontare dei ricavi derivanti dalla gestione caratteristica, di <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">cui all\u2019articolo 85, <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">comma <\/span>1, lettere a) e b), del TUIR, o i compensi derivanti dall\u2019esercizio di arti o professioni, di cui all\u2019articolo 54, comma 1, del medesimo TUIR, non devono essere superiori a 5 milioni di euro (di seguito, \u201csoglia massima ricavi o compensi\u201d); e che<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">l\u2019ammontare <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">inferiore ai due terzi dell\u2019ammontare del fatturato e dei <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">corrispettivi del mese di aprile 2019 (di seguito, \u201criduzione del <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">fatturato\u201d).<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<\/ol>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per quanto concerne l\u2019individuazione della soglia massima di ricavi o compensi, in considerazione dell\u2019espresso rinvio della norma ai \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">ricavi derivanti dalla gestione caratteristica, di cui all\u2019articolo 85, comma 1, lettere a) e b), del TUIR, o i compensi derivanti dall\u2019esercizio di arti o professioni, di cui all\u2019articolo 54, comma 1, del medesimo TUIR<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb, e come chiarito in relazione ad altre disposizioni emanate nel periodo emergenziale, la soglia dei ricavi va determinata, per ciascuna tipologia di soggetto, tenendo conto delle proprie regole di determinazione (cfr. circolare n. 8\/E del 3 aprile 2020).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per i soggetti che determinano il proprio reddito con il metodo catastale il predetto limite deve essere determinato avendo riguardo ai ricavi risultanti dalle scritture contabili relativi al periodo d\u2019imposta chiuso al 31 dicembre 2019 (per i soggetti con periodo d\u2019imposta corrispondente all\u2019anno solare), ovvero, in mancanza di scritture contabili, al volume d\u2019affari relativo al medesimo periodo d\u2019imposta ai sensi dell\u2019articolo 20 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 conseguito nell\u2019anno 2019.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per i rivenditori, in base a contratti estimatori, di giornali, di libri e di periodici, anche su supporti audiovideomagnetici, e per i distributori di carburante e rivendita di tabacchi e beni di monopolio, sempre ai fini della determinazione del summenzionato limite, si ritiene sia necessario fare riferimento alla nozione di ricavi determinata secondo le modalit\u00e0 di cui all&#8217;articolo 18, comma 10, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In sintesi, nei casi sopraesposti, al fine di rispettare la <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">ratio <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">della disposizione normativa volta a determinare l\u2019ambito di applicazione del contributo a fondo perduto COVID-19, l\u2019ammontare dei ricavi o compensi da confrontare con la soglia in commento deve essere determinata al netto del prezzo corrisposto al fornitore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A prescindere dalle modalit\u00e0 di determinazione del reddito, ai fini della determinazione della soglia, si rammenta che, in linea di principio, non sono inclusi gli altri componenti positivi di reddito, disciplinati da articoli diversi dall\u2019articolo 85, comma 1, lettera a) e b) e 54, comma 1, del TUIR, nonch\u00e9 le ipotesi di ricavi diversi dalle predette lettere:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">\u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">a) i corrispettivi delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi alla cui produzione o al cui scambio \u00e8 diretta l&#8217;attivit\u00e0 dell&#8217;impresa;<\/span><\/i><\/li>\n<li><i><span style=\"font-weight: 400;\">b) i corrispettivi delle cessioni di materie prime e sussidiarie, di semilavorati e di altri beni mobili, esclusi quelli strumentali, acquistati o prodotti per essere impiegati nella produzione<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per ragioni di semplificazione, si ritiene necessario fare riferimento ai seguenti campi della dichiarazione, come indicato nelle istruzioni alla compilazione dell\u2019istanza per il riconoscimento del contributo:<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ciatoscana.eu\/home\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/agenziadelleentrate_circolare15-E_tabella.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"lazyload alignnone size-full wp-image-20834\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271920%27%20height%3D%271627%27%20viewBox%3D%270%200%201920%201627%27%3E%3Crect%20width%3D%271920%27%20height%3D%271627%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E\" data-orig-src=\"https:\/\/www.ciatoscana.eu\/home\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/agenziadelleentrate_circolare15-E_tabella.jpg\" alt=\"\" width=\"1920\" height=\"1627\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per i soggetti aderenti al regime forfetario di cui alla legge n. 190 del 2014, si rammenta che i dati rilevanti per il calcolo del contributo a fondo perduto COVID-19 \u2013 fatturato e corrispettivi nei mesi di aprile 2019 e 2020 e ricavi conseguiti nel 2019 (come rappresentato nella tabella precedente) \u2013 sono comunque nella disponibilit\u00e0 dei contribuenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con riferimento, al requisito di cui al punto sub 2), si precisa che, per il calcolo del fatturato e dei corrispettivi da confrontare al fine di verificare la riduzione prevista dalla disposizione normativa, poich\u00e9 si fa riferimento alla data di effettuazione dell\u2019operazione di cessione dei beni o di prestazione dei servizi, dovranno essere considerate le operazioni che hanno partecipato alla liquidazione periodica del mese di aprile 2019 (rispetto ad aprile 2020).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si ritengono, pertanto, estensibili alle modalit\u00e0 di fruizione del contributo a fondo perduto COVID-19 i chiarimenti forniti con la circolare n. 9\/E del 2020 in relazione al quesito n. 2.2.5 \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Verifica della condizione del calo del fatturato<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb) e 2.2.6 (\u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Verifica della diminuzione del fatturato per contribuenti che liquidano l\u2019IVA trimestralmente<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La data da prendere a riferimento \u00e8 quella di effettuazione dell&#8217;operazione che, per le fatture immediate e i corrispettivi, \u00e8 rispettivamente la data della fattura (nel caso di fattura elettronica il campo 2.1.1.3 &lt;Data&gt;) e la data del corrispettivo giornaliero, mentre per la fattura differita \u00e8 la data dei DDT o dei documenti equipollenti richiamati in fattura (nel caso di fattura elettronica il campo 2.1.8.2 &lt;DataDDT&gt;).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ad esempio, nel calcolo dell\u2019ammontare del fatturato dei mesi di aprile 2020 e 2019, rilevante per il controllo del requisito della riduzione, andranno escluse le fatture differite emesse nei citati mesi (entro il giorno 15) relative ad operazioni effettuate nel corso dei mesi di marzo 2020 e 2019, mentre andranno incluse le fatture differite di aprile 2020 e 2019 emesse entro il 15 maggio 2020 e 2019.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per ragioni di semplificazione e in coerenza con la <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">ratio <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">del contributo a fondo perduto COVID-19, si ritiene che:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">devono <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">essere considerate tutte le fatture attive (al netto dell\u2019IVA) con <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">data di effettuazione dell\u2019operazione che cade ad aprile nonch\u00e9 <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">le fatture differite emesse nel mese di maggio e relative a <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">operazioni effettuate nel mese di <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">aprile;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">occorre <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">tenere conto delle note di variazione di cui all\u2019art. 26 del <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, con <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">data <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">aprile;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">i <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">commercianti al minuto e gli altri contribuenti di cui all&#8217;art. 22 <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">del decreto del <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, devono <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">considerare l&#8217;ammontare globale dei corrispettivi (al netto <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">dell\u2019IVA) delle operazioni effettuate nel mese di <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">aprile;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">concorrono <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">a formare l\u2019ammontare del fatturato anche le cessioni di beni <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">ammortizzabili;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">nel <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">caso di operazioni la cui imposta viene calcolata con il metodo <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">della ventilazione dei corrispettivi ovvero con applicazione del <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">regime del margine, per le quali risulta difficoltoso il calcolo dei <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">corrispettivi o delle fatture al netto dell\u2019IVA, l\u2019importo pu\u00f2 <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">essere riportato al lordo dell\u2019IVA (sia con riferimento al 2019 <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">che al <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">2020).<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per i soggetti che non hanno obbligo di fatturazione, occorre fare riferimento all\u2019ammontare dei ricavi da determinare tenendo conto delle proprie regole di determinazione del reddito (cfr. circolare n. 8\/E del 3 aprile 2020).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con riferimento a coloro che esercitano contestualmente pi\u00f9 attivit\u00e0 ovvero producano nel medesimo periodo d\u2019imposta reddito d\u2019impresa e reddito di lavoro autonomo, come si preciser\u00e0 di seguito, l\u2019ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 dovr\u00e0 tener conto di tutte le attivit\u00e0 esercitate.<\/span><\/p>\n<p><strong>2.1. Soggetti di cui al comma 1 che hanno iniziato l\u2019attivit\u00e0 a partire dal 1\u00b0 gennaio 2019<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il comma 4 dell\u2019articolo 25 prevede che \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che l&#8217;ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di<\/span><\/i><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell&#8217;ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019 <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">[<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">\u2026<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">] <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Il predetto contributo spetta anche in assenza dei requisiti di cui al presente comma ai soggetti che hanno iniziato l&#8217;attivit\u00e0 a partire dal 1\u00b0 gennaio 2019<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il successivo comma 6 dispone che \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;ammontare del contributo a fondo perduto \u00e8 riconosciuto, comunque, ai soggetti di cui al comma 1, beneficiari del contributo ai sensi dei commi 3 e 4, per un importo non inferiore a mille euro per le persone fisiche e a duemila euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Alla luce del combinato disposto delle predette disposizioni normative, tutti i soggetti che hanno iniziato l\u2019attivit\u00e0 a partire dal 1\u00b0 gennaio 2019 hanno diritto alla fruizione del contributo per un importo almeno pari alla soglia minima di mille euro per le persone fisiche e di duemila euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche prevista dal comma 6.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In altri termini, il contributo a fondo perduto COVID-19 spetta anche ai soggetti di cui al comma 1 che hanno iniziato l\u2019attivit\u00e0 a partire dal 1\u00b0 gennaio 2019 e che hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di comuni che gi\u00e0 versavano in uno stato di emergenza per eventi calamitosi alla data di insorgenza dell\u2019emergenza COVID-19 e per i quali, date le difficolt\u00e0 economiche, non \u00e8 necessaria la verifica del calo di fatturato (come ad esempio per i comuni colpiti dagli eventi sismici alluvionali o di crolli di infrastrutture che hanno comportato le delibere dello stato di emergenza, a prescindere dal realizzarsi del suddetto requisito del calo del fatturato).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per questi soggetti, in altri termini, il contributo a fondo perduto COVID- 19 spetta anche se, ad esempio, l\u2019ammontare del fatturato e dei corrispettivi di aprile 2019 fosse pari a zero. In tal caso, spetter\u00e0 il contributo minimo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Qualora il soggetto richiedente abbia iniziato l\u2019attivit\u00e0 dopo il 31 dicembre 2018 ovvero abbia avuto il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di comuni colpiti da eventi calamitosi con stato di emergenza ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato di emergenza \u201cCovid-19\u201d, il contributo \u00e8 determinato come segue:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">se <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">la differenza tra l&#8217;ammontare del fatturato e dei corrispettivi del <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">mese di aprile 2020 e l&#8217;ammontare del fatturato e dei corrispettivi <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">del mese di aprile 2019 risulti negativa (cio\u00e8 il dato del 2020 \u00e8 <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">inferiore al dato del 2019), a tale differenza si applicher\u00e0 la <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">percentuale del 20, 15 o 10 per cento a seconda dell\u2019ammontare dei <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">ricavi o compensi dichiarati nel 2019, fermo restando il <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">riconoscimento del contributo minimo qualora <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">superiore;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">nel <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">caso in cui la differenza tra l&#8217;ammontare del fatturato e dei <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">corrispettivi del mese di aprile 2020 e l&#8217;ammontare del fatturato e <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">dei corrispettivi del mese di aprile 2019 risulti positiva o pari a <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">zero, il contributo \u00e8 pari a quello minimo (mille euro per le <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">persone fisiche e duemila euro per i soggetti diversi dalle persone <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">fisiche).<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inoltre, per i soggetti costituiti a partire dal 2019, in assenza di previsioni espresse contenute nell\u2019articolo 25 sul punto, non deve essere effettuato alcun ragguaglio all\u2019anno, ai fini del possesso del requisito dei ricavi non superiori a cinque milioni di euro. Di conseguenza, ad esempio, rientra nell\u2019ambito di applicazione del contributo a fondo perduto COVID-19 un soggetto costituito a giugno 2019, che ha conseguito un ammontare complessivo di ricavi nel 2019 pari a 3 milioni di euro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per quanto concerne i comuni colpiti dagli eventi sismici alluvionali o di crolli di infrastrutture che hanno comportato le delibere dello stato di emergenza, si rinvia alla lista \u2013 indicativa e non esaustiva &#8211; dei Comuni contenuta nelle istruzioni per la compilazione dell\u2019istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto (articolo 25 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Da ultimo, si precisa che, ai sensi del comma 4 dell\u2019articolo 25, il contributo qui in esame \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">spetta anche in assenza dei requisiti di cui al presente comma ai soggetti che hanno iniziato l&#8217;attivit\u00e0 a partire dal 1\u00b0 gennaio 2019<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Al riguardo, in considerazione della circostanza che la formulazione del contributo prevede che il requisito relativo alla riduzione del fatturato e dei corrispettivi si determini in relazione al mese di aprile 2020 (rispetto al mese di aprile 2019), si ritiene che possano rientrare nell\u2019ambito di applicazione del\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">beneficio in esame i soggetti costituiti fino al 30 aprile 2020 (ferma restando la sussistenza degli ulteriori requisiti).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In relazione ai soggetti \u00abaventi causa\u00bb di un\u2019operazione di riorganizzazione aziendale perfezionata nel periodo compreso tra il 1\u00b0 gennaio 2019 ed il 30 aprile 2020, si ritiene che occorre considerare gli effetti di tale evento, sia in relazione alle modalit\u00e0 di determinazione della soglia massima ricavi o compensi sia per quanto concerne il calcolo della riduzione del fatturato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gli effetti che dette operazioni hanno sulla determinazione dei predetti requisiti \u00e8 dovuto sia alla loro natura di operazioni che determinano aggregazione e\/o disaggregazione di complessi aziendali, sia alla natura successoria delle stesse.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel caso della fusione e della scissione si verifica, infatti, il subentro in regime di continuit\u00e0 \u2013 da parte della societ\u00e0 incorporante (o risultante) e delle societ\u00e0 beneficiarie (nonch\u00e9 della stessa scissa in ipotesi di scissione parziale) \u2013 nelle vicende e nelle posizioni fiscali specificatesi in capo alle societ\u00e0 incorporate (o fuse) o scisse.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si pensi, ad esempio, al caso di perfezionamento di un\u2019operazione di fusione per incorporazione realizzata a marzo 2020, il calcolo della riduzione del fatturato va eseguito confrontando il fatturato aprile 2020 della societ\u00e0 incorporante, con la somma dei fatturati delle singole societ\u00e0 (incorporante e incorporate) relativi al mese di aprile 2019. Va da s\u00e9, che anche ai fini della determinazione della soglia massima dei ricavi occorre far riferimento ai dati aggregati dei soggetti partecipanti (incorporante e incorporata).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Con riferimento ai casi di trasformazione omogenea progressiva o regressiva, si rammenta che l\u2019articolo 170, comma 2, del TUIR prevede che il periodo compreso tra l\u2019inizio del periodo d\u2019imposta e la data in cui ha effetto la trasformazione costituisce autonomo periodo d\u2019imposta. Ci\u00f2 posto, per le operazioni di trasformazione perfezionate nel periodo compreso tra il 1\u00b0 gennaio 2019 ed il 30 aprile 2020, il soggetto che pu\u00f2 fruire del beneficio \u00e8 quello\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">risultante dall\u2019operazione di trasformazione. Pertanto, sar\u00e0 quest\u2019ultimo a dover presentare l\u2019istanza di accesso al beneficio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tuttavia, la medesima societ\u00e0 \u201cavente causa\u201d dell\u2019operazione di trasformazione &#8211; senza considerare la circostanza che il periodo d&#8217;imposta si frazioni per effetto della disposizione di cui al menzionato articolo 170, comma 2 &#8211; <\/span>dovr\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li><span style=\"font-weight: 400;\">in <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">relazione alle modalit\u00e0 di determinazione della soglia massima di <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">ricavi, tener conto dell\u2019ammontare dei ricavi di cui all\u2019articolo <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">85, comma 1, lettere a) e b), del TUIR riferiti al periodo <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">d\u2019imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">vigore del decreto (vale a dire, riferiti al periodo d&#8217;imposta <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">2019, per i soggetti con periodo d&#8217;imposta coincidente con l&#8217;anno <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">solare);<\/span><\/li>\n<li>per quanto concerne il calcolo della riduzione del fatturato e dei corrispettivi, confrontare il dato relativo al mese di aprile del 2020 con il fatturato e i corrispettivi relativi al medesimo mese di aprile del 2019.<\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Infine, in considerazione della <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">ratio legis<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, per i soggetti costituiti nel periodo compreso tra il 1\u00b0 gennaio 2019 ed il 30 aprile 2020, a seguito di un\u2019operazione di conferimento d\u2019azienda o di cessioni di azienda, non trova applicazione quanto disposto nel comma 6 dell\u2019articolo 25, poich\u00e9 in relazione all\u2019azienda oggetto di riorganizzazione, sul piano sostanziale, non si \u00e8 in presenza di un\u2019attivit\u00e0 neocostituita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ne consegue che, sia in relazione alle modalit\u00e0 di determinazione della soglia massima ricavi o compensi sia per quanto concerne il calcolo della riduzione di del fatturato, occorrer\u00e0 considerare i valori riferibili all\u2019azienda oggetto del trasferimento nel periodo di riferimento (aprile 2019). Quanto appena indicato non rileva qualora il soggetto conferente abbia iniziato l\u2019attivit\u00e0 a partire dal 1 gennaio 2019.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>3. Modalit\u00e0 di calcolo del <\/b> <b>contributo<\/b><b><br \/>\n<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le regole stabilite dal legislatore per calcolare il contributo spettante ai soggetti beneficiari sono contenute nel comma 5 dell\u2019articolato in esame. La disposizione regolatrice stabilisce che \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">l\u2019ammontare del contributo a fondo perduto \u00e8 determinato applicando una percentuale alla differenza tra l\u2019ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l\u2019ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La percentuale applicabile \u00e8 stabilita in relazione ai ricavi o compensi relativi al periodo d\u2019imposta precedente a quello in corso alla data del 19 maggio 2020, ovvero la data di entrata in vigore del Decreto rilancio, che per i soggetti aventi il periodo d\u2019imposta coincidente con l\u2019anno solare \u00e8 il 2019. In particolare il legislatore ha previsto le seguenti percentuali:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">il <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">20 per cento se i ricavi o compensi sono stati minori o uguali a \u20ac <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">400.000;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">il <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">15 per cento se i ricavi sono stati superiori a \u20ac 400.000 e <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">minori o uguali a \u20ac <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">1.000.000;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">il <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">10 per cento se i ricavi sono stati superiori a \u20ac 1.000.000 e <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">minori o uguali a \u20ac <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">5.000.000.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel caso in cui i soggetti beneficiari avessero diritto ad un contributo che, sulla base dei calcoli sopra esposti fosse inferiore al minimo o pari a zero, per mancanza di dati da confrontare (si pensi, ad esempio, all\u2019ipotesi di coloro che hanno avviato l\u2019attivit\u00e0 nel mese di maggio 2019), il legislatore nel comma 6 ha previsto che il contributo qui in esame stesso spetta, in ogni caso, per un importo non inferiore a \u20ac 1.000 per le persone fisiche e \u20ac 2.000 per i soggetti diversi dalle persone fisiche (fermo restando che si tratti di soggetti che rientrano tra quelli inclusi nell\u2019ambito applicativo della disposizione normativa sulla base di quanto previsto nei citati commi 3 e 4).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Possono beneficiare altres\u00ec del contributo minimo anche i soggetti che hanno iniziato l\u2019attivit\u00e0 a partire dal 1\u00b0 gennaio 2019 e che in fase di start up non<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">avevano ancora conseguito ricavi nel 2019 e che quindi sarebbero stati penalizzati dal confronto con il mese di aprile 2020.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h3><strong>4. Natura del contributo e concorso alla formazione del reddito<\/strong><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Sul piano contabile tale contributo a fondo perduto costituisce un contributo in conto esercizio\u201d in quanto erogato ad integrazione di mancati ricavi registrati dal contribuente a causa della crisi causata dalla diffusione del COVID-19. <\/span>In considerazione di ci\u00f2, in applicazione del principio contabile OIC 12, il contributo sar\u00e0 rilevato nella voce A5 del conto economico.<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel comma 7 viene stabilito che lo stesso \u00ab<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi, non rileva altres\u00ec ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico delle imposte sui redditi, e non concorre alla formazione del valore della produzione netta, di cui al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In altri termini, la citata disposizione normativa dispone che tale contributo non concorre alla formazione della base imponibile ai fini delle imposte dirette, non assume rilevanza nella determinazione della base imponibile dell\u2019imposta regionale sul valore aggiunto (IRAP), non incide sul calcolo degli interessi passivi deducibili ai sensi dell\u2019articolo 61 del TUIR, e non incide sulla deducibilit\u00e0 dei costi diversi dagli interessi passivi di cui all\u2019articolo 109, comma 5 del TUIR.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ne consegue, pertanto, che tale contributo non \u00e8 assoggettato alla ritenuta a titolo d\u2019acconto di cui all\u2019articolo 28, comma 2, decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h3><b>5. Modalit\u00e0 di fruizione del <\/b> <b>contributo<\/b><b><br \/>\n<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ai sensi del comma 8 del citato articolo 25, i soggetti interessati ad ottenere il contributo devono presentare, esclusivamente in via telematica, una istanza all\u2019Agenzia delle entrate, con l\u2019indicazione della sussistenza di tutti i requisiti sopra evidenziati.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019istanza, da presentarsi entro sessanta giorni dalla data di avvio della procedura telematica, definita con il provvedimento del direttore dell\u2019Agenzia delle entrate prot. n. 230439 del 10 giugno 2020, pu\u00f2 essere inviata anche da un intermediario di cui all&#8217;articolo 3, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni, con delega di consultazione del Cassetto fiscale del richiedente, di cui al provvedimento del Direttore dell\u2019Agenzia delle entrate del 29 luglio 2013, ovvero al servizio \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d del portale \u201c<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Fatture e Corrispettivi<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u201d di cui al provvedimento del 5 Direttore dell\u2019Agenzia delle entrate del 5 novembre 2018 e successive modificazioni. In assenza di una delle due deleghe sopra esposte, con lo stesso flusso informativo di trasmissione delle istanze \u00e8 possibile comunicare l\u2019attivazione di nuove deleghe con le modalit\u00e0 previste nel provvedimento del Direttore dell\u2019Agenzia delle entrate del 10 giugno 2020.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Esclusivamente nel caso di contributo di importo superiore a 150.000 euro, il modello dell\u2019istanza \u00e8 firmato digitalmente dal soggetto richiedente e inviato esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all\u2019indirizzo Istanza-CFP150milaeuro@pec.agenziaentrate.it unitamente all\u2019autocertificazione che il soggetto richiedente, nonch\u00e9 i soggetti di cui all\u2019articolo 85, commi 1 e 2, del decreto legislativo n. 159 del 2011 non si trovano nelle condizioni ostative di cui all\u2019articolo 67 del medesimo decreto legislativo. Le istanze pervenute alla predetta casella PEC senza i requisiti sopra specificati (importo calcolato del contributo superiore a 150.000 euro e modello, completo di autocertificazione, in formato pdf e firmato digitalmente) non sono accettate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ai sensi del comma 11, l\u2019Agenzia delle entrate, sulla base delle informazioni contenute nell&#8217;istanza, eroga il contributo mediante accreditamento diretto in conto corrente bancario o postale intestato al soggetto beneficiario.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nell\u2019ipotesi in cui sia rilasciata al soggetto richiedente la ricevuta che attesta l\u2019accoglimento dell\u2019istanza e lo stesso presenti una rinuncia:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">prima <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">che il contributo venga accreditato sul proprio conto corrente <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">bancario o postale, non si applicano le sanzioni in misura <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">corrispondente a quelle previste dall\u2019articolo 13, comma 5, del <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">471;<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><span style=\"font-weight: 400;\">dopo <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">che il contributo sia stato accreditato sul proprio conto corrente <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">bancario o postale, \u00e8 consentita la regolarizzazione spontanea <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">mediante restituzione del contributo indebitamente percepito e dei <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">relativi interessi, nonch\u00e9 mediante versamento delle sanzioni in <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">misura corrispondente a quelle previste dall\u2019articolo 13, comma 5, <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471. A tale sanzione \u00e8 <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">possibile applicare le riduzioni in misura corrispondente a quelle <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">disposte dall\u2019articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">1997, n. 472, con decorrenza dei termini ivi indicati dalla data di <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">effettiva percezione del <\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">contributo.<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"><br \/>\n<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<hr \/>\n<hr \/>\n<h3><strong>6. Poteri di controllo dell\u2019amministrazione finanziaria<\/strong><b><\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In considerazione dell\u2019urgenza connessa alla situazione emergenziale, il contributo in esame \u00e8 concesso sotto condizione risolutiva.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019Agenzia delle entrate procede al controllo dei dati dichiarati ai sensi degli articoli 31 e seguenti del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e recupera il contributo non spettante, irrogando le sanzioni in misura corrispondente a quelle previste dall&#8217;articolo 13, comma 5, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471 e gli interessi dovuti ai sensi dell\u2019articolo 20 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, in base alle disposizioni di cui all&#8217;articolo 1, commi da 421 a 423, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 emanando apposito atto di recupero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inoltre l\u2019Agenzia delle entrate e il corpo della Guardia di finanza stipuleranno un apposito protocollo a regolare le modalit\u00e0 di trasmissione dei dati e delle informazioni relative ai contributi erogati ai fini delle attivit\u00e0 di polizia economico-finanziaria.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ai fini dei controlli per la prevenzione dei tentativi di infiltrazioni criminali, disciplinati da apposito protocollo d&#8217;intesa per l\u2019attuazione di\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">procedure semplificate sottoscritto tra il Ministero dell&#8217;interno, il Ministero dell&#8217;economia e delle finanze e l&#8217;Agenzia delle entrate, dovesse emergere l\u2019esistenza di cause ostative, l\u2019Agenzia delle entrate procede al recupero del contributo ai sensi del successivo comma 12.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Qualora, anche a seguito del mancato superamento della verifica antimafia, il contributo sia, in tutto o in parte, non spettante, l\u2019Agenzia delle entrate provvede al suo recupero sulla base delle disposizioni normative sopra descritte. Si applicano, inoltre, le previsioni di cui 316-<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">ter <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">del codice penale, per indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato. In caso di avvenuta erogazione del contributo, \u00e8 prevista, inoltre, l\u2019applicazione dell&#8217;articolo 322-<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">ter <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">del codice penale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si evidenzia che, ai sensi dell&#8217;articolo 27, comma 16, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, l\u2019atto di recupero del contributo non spettante deve essere notificato, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre dell\u2019ottavo anno successivo a quello di utilizzo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per le controversie relative all&#8217;atto di recupero si applicano le disposizioni previste dal decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, recante disposizioni sul processo tributario.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nelle ipotesi di attivit\u00e0 cessate a seguito della percezione del contributo, il soggetto firmatario dell&#8217;istanza inviata in via telematica \u00e8 tenuto a conservare tutti gli elementi giustificativi del contributo spettante e a esibirli, a richiesta, agli organi istruttori dell&#8217;amministrazione finanziaria. In questi casi, l&#8217;eventuale atto di recupero \u00e8 emanato nei confronti del soggetto firmatario dell&#8217;istanza.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h3><strong>7. Compatibilit\u00e0 con il Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell\u2019economia nell\u2019attuale emergenza del COVID-19<\/strong><b><br \/>\n<\/b><\/h3>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le disposizioni previste nell\u2019articolo oggetto di commento si applicano nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 C(2020) 1863 <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">final \u00abQuadro\u00a0<\/span><\/i><i><span style=\"font-weight: 400;\">temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell\u2019economia nell\u2019attuale emergenza del COVID-19\u00bb<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, e successive modifiche.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nella Comunicazione, sezione 3.1, si riporta che la Commissione considerer\u00e0 compatibili ai sensi dell\u2019articolo 107, paragrafo 3, lettera <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">b)<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, del TFUE aiuti temporanei di importo limitato alle imprese che si trovano di fronte a un\u2019improvvisa carenza o addirittura indisponibilit\u00e0 di liquidit\u00e0 purch\u00e9 siano soddisfatte tutte le condizioni specificatamente indicate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In particolare, l\u2019aiuto pu\u00f2 essere concesso sotto forma di sovvenzioni dirette, agevolazioni fiscali e di pagamento o in altre forme, quali anticipi rimborsabili, garanzie, prestiti e partecipazioni, a condizione che il valore nominale totale di tali misure rimanga al di sotto del massimale di euro 800.000 per impresa.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019aiuto non pu\u00f2 essere concesso a imprese che si trovavano gi\u00e0 in difficolt\u00e0 (ai sensi del regolamento generale di esenzione per categoria) il 31 dicembre 2019 in base alla definizione di cui all\u2019articolo 2, punto 18, del regolamento (UE) n. 651\/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (GU L 187 del 26.6.2014, pag. 1). Qualsiasi riferimento nel quadro temporaneo alla definizione di \u201cimpresa in difficolt\u00e0\u201d di cui all\u2019articolo 2, punto 18, del regolamento (UE) n. 651\/2014 deve essere inteso come riferimento alle definizioni contenute rispettivamente nell\u2019articolo 2, punto 14, del regolamento (UE) n. 702\/2014 e nell\u2019articolo 3, punto 5, del regolamento (CE) n. 1388\/2014.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gli aiuti concessi a imprese operanti nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli sono subordinati al fatto di non venire parzialmente o interamente trasferiti a produttori primari e non sono fissati in base al prezzo o al quantitativo dei prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Inoltre, agli aiuti concessi a imprese operanti in specifici settori si applicano ulteriori condizioni e soglie pi\u00f9 basse (ad esempio euro 100.000 per\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">ciascuna impresa operante nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se un&#8217;impresa opera in diversi settori a cui si applicano importi massimi diversi, dovr\u00e0 essere assicurato con mezzi adeguati, come la separazione contabile, che per ciascuna di tali attivit\u00e0 sia rispettato il massimale pertinente e che non sia superato l&#8217;importo massimo complessivo di euro 800.000 per impresa. Non dovrebbe essere superato l\u2019importo massimo complessivo di euro\u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">120.000 per l\u2019impresa se \u00e8 attiva nei settori per i quali sono previste soglie pi\u00f9 basse.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le misure temporanee di aiuto possono essere cumulate conformemente alle disposizioni di cui alle sezioni specifiche delle stesse e con gli aiuti previsti dai regolamenti <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">de minimis <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">o dai regolamenti di esenzione per categoria a condizione che siano rispettate le disposizioni e le norme relative al cumulo previste da tali regolamenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tutti i valori utilizzati devono essere considerati al lordo di qualsiasi imposta o altro onere.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.ciatoscana.eu\/home\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/agenziadelleentrate_circolare15-E_13062020.pdf\"><strong>SCARICA LA CIRCOLARE 15\/E DEL 13 GIUGNO (PDF)<\/strong><\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>NOVIT\u00c0 \/\u00a0Contributo a fondo perduto fino a 2.000 per le imprese. 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