Il progetto Erasmus+ Star Forest si sta avviando verso la conclusione. Il partenariato è impegnato nel perfezionamento dei materiali formativi che saranno disponibili su una piattaforma on line dedicata a cui sarà possibile accedere gratuitamente.
Nel frattempo L’Ayuntamiento de San Vitero (Spagna) capofila del progetto in collaborazione con il partner spagnolo IRMA ha organizzato, dal 20 al 24 ottobre scorsi, un workshop a carattere formativo per lo staff del progetto. Durante i cinque giorni di lavoro, che si sono svolti in Spagna fra le province di Leon e Zamora, toccando anche la provincia di Bragança in Portogallo, i partner hanno avuto modo di confrontare le loro conoscenze selle opportunità della filiera forestale incontrando esperti e stakeholders del settore.
Le visite hanno permesso di mettere in evidenza come il bosco possa offrire, oltre al legno, una vasta gamma di prodotti e come la loro raccolta, gestione e commercializzazione possa avere un impatto positivo sull’economia di un territorio.
Alcune delle comunità visitate fondano la loro sostenibilità economica sulla raccolta di funghi, frutti rossi, miele, pinoli o resina. A Tabuyo del Monte (Leon) è stato visitato il Centro Micologico su cui si fonda il micoturismo attività molto fiorente nel territorio. Sempre legato al micoturismo il Mycological Park a San Pedro de Ceque (Zamora) è un esempio di come possa essere gestita la risorsa fungo per un turismo sostenibile. Il Parco micologico ha una superficie di oltre 20000 ettari distribuiti in 11 comuni, in prossimità di aree protette ed è una meta molto ambita dai ricercatori di funghi. L’attivazione del parco dove è praticato il micoturismo consente ai proprietari dei terreni inclusi nell’area del parco di ricavare un reddito importante dall’attività. Inoltre le attività connesse alla raccolta dei funghi hanno beneficiato della presenza del parco micologico.
Sempre nell’area di Tabuyo del Monte è stato molto interessante l’incontro con il responsabile della Pinaster Servicios Medioambientales Soc. Coop, cooperativa formata da un gruppo di giovani imprenditori interessati a sviluppare attività come l’estrazione della resina, il turismo attivo, il turismo biologico, la coltivazione ecologica e la divulgazione. Pinaster nasce dalla volontà comune di generare attività economica in un’ottica di sostenibilità ambientale, puntando sul naturale e sull’ecologico.
A Bragança (Portogallo) è stato possibile visitare l’impresa CF Castanha Transmontana Lda che ha come core business lo stoccaggio, la calibrazione e la commercializzazione della castagna e di altri tipi di frutta secca e da guscio. L’azienda risulta essere un punto di riferimento per i numerosi castanicoltori che si appoggiano ad essa per le fasi successive alla raccolta e che precedono la commercializzazione in parte grazie ai servizi di calibrazione e confezionamento ma anche grazie al servizio di ritiro del prodotto. Sempre a Bragança è stato possibile visitare L’Associazione dei Produttori Mel do Parque Ltd., fondata nel 1994, che ha come obiettivo la commercializzazione e la produzione di miele e altri prodotti delle api.
Tratto da Dimensione Agricoltura n. 11/2025





