Il Pif “Filiera Organizzata del Gruppo Legname Innovativo ed Energia”

201510_pif_foglieLa Regione Toscana con Decreto n. 2359 del 26 maggio 2015 ha approvato il bando Multimisura per Progetti integrati di filiera (Pif) per l’annualità 2015 in base al Reg. UE n. 1305/13, pubblicato sul BURT del 03 giugno 2015. Il Consorzio Forestale dell’Amiata, con sede in Località Colonia n. 19 ad Arcidosso (GR), opera al fine di predisporre, in qualità di capofila, un progetto regionale per la filiera Legno-Energia, partecipato da vari soggetti imprenditoriali della produzione primaria, della trasformazione e della commercializzazione, aderenti ad un Accordo di Filiera, e finalizzato alla soluzione delle criticità che la caratterizzano, attraverso la realizzazione di investimenti che coprano i diversi segmenti della filiera. Il Progetto Integrato di Filiera messo in campo è denominato FOGLIE (Filiera Organizzata del Gruppo Legname Innovativo ed Energia).

Tutti gli operatori del settore, possono chiedere di entrare a far parte del Progetto, sia come “Partecipanti diretti”, che come “Partecipanti indiretti”. “Partecipanti diretti” sono i soggetti che intendono aderire al progetto assumendo impegni definiti nell’accordo di filiera e attuare investimenti connessi alla filiera foresta – legno ed energia, quali beneficiari dei sostegni finanziari pubblici previsti dal Programma di Sviluppo Rurale della Regione Toscana (PSR 2014-2020).

I “Partecipanti Indiretti” sono invece coinvolti indirettamente nella realizzazione degli obiettivi del progetto di filiera, poiché possono giovarsi delle ricadute positive della realizzazione del progetto stesso, ma non richiedono contributi nell’ambito del PIF. Il Consorzio Forestale dell’Amiata, come capofila del progetto, assumerà l’onere di coordinare l’attività dei partecipanti, garantire il rispetto degli impegni assunti con la sottoscrizione dell’accordo di filiera, curare i rapporti con la Regione Toscana per tutto ciò che attiene la realizzazione e il buon esito del progetto; il Consorzio come partecipante diretto attiverà la sottomisura 8.6.

Il bando rappresenta un’opportunità rilevante per la filiera foresta – legno ed energia, sia per il consolidamento delle singole imprese, che per un rafforzamento dell’organizzazione e delle relazioni di filiera, prevedendo per il perseguimento di tali obiettivi importanti sostegni finanziari a valere sulle seguenti sottomisure del PSR 2014-2020 della Regione Toscana.

Sottomisure/operazioni che è possibile attivare nell’ambito del bando PIF:

  • sottomisura 6.4 “Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole”: tipo di operazioni 6.4.1 “Diversificazione delle aziende agricole” e 6.4.2 “Energia derivante da fonti rinnovabili nelle aziende agricole”;
  • sottomisura 8.6 “Sostegno a investimenti in tecnologie silvicole, trasformazione, mobilitazione, commercializzazione prodotti delle foreste”;
  • sottomisura 16.2 “Sostegno a progetti pilota e di cooperazione”.

Sottomisura 8.6 “Sostegno a investimenti in tecnologie silvicole, trasformazione, mobilitazione, commercializzazione dei prodotti delle foreste”. Tasso di contribuzione: 40% dell’investimento (soggetta al “De minimis extra-agricolo”). Contributo concedibile: minimo 5.000 euro – massimo 200.000 euro.

  • 8.6.1 – “Investimenti nelle tecnologie forestali e nella trasformazione, mobilitazione, commercializzazione e valore aggiunto dei prodotti forestali”
    • Acquisto mezzi e macchine: per le utilizzazioni forestali, per la raccolta e stoccaggio dei prodotti secondari del bosco, per classificazione e stoccaggio del legname, per la seconda trasformazione.
    • Realizzazione e miglioramento infrastrutture per lo stoccaggio e la lavorazione dei prodotti legnosi e costituzione e realizzazione di piattaforme logistiche di mercato per il legname.
    • Beneficiari: PMI, singole o associate, che operano nelle zone rurali e nelle filiere forestali.
  • 8.6.2 – “Investimenti per l’accrescimento del valore economico delle foreste
    • Investimenti per una razionale gestione delle foreste con finalità produttiva (sfolli, diradamenti, rinfoltimenti, potature) e per il recupero di boschi abbandonati, invecchiati e/o degradati.
    • Investimenti per popolamenti forestali specifici quali tartufaie, sugherete, pinete di pino domestico e macchia mediterranea. Adeguamento innovativo delle dotazioni strutturali, tecniche e macchinari per gli interventi selvicolturali comprese la realizzazione o adeguamento di piste forestali.
    • Realizzazione o miglioramento di vivai forestali e acquisto di macchinari per la cura dei vivai forestali aziendali.
    • Ripristino o realizzazione di piazzali per la mobilizzazione o stoccaggio del legname.
    • Beneficiari: soggetti privati, Comuni o usi civici, proprietari e/o titolari di superfici forestali.
  • 8.6.3 – “Elaborazione di piani di gestione forestale e di strumenti equivalenti”
    • Redazione di Piani di gestione o Piani dei tagli.
    • Beneficiari: soggetti privati (esclusi i consorzi forestali).

Nella fase di predisposizione del progetto è stata attivata la collaborazione delle associazioni professionali agricole Cia, Coldiretti e Confagricoltura e dell’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana. Il Consorzio Forestale dell’Amiata, capofila del progetto, dovrà presentare alla Regione Toscana la proposta di PIF entro le ore 23.59 di venerdì 30 ottobre 2015, salvo proroghe della scadenza.

Per tutte le informazioni sulle opportunità legate alla filiera e per conoscere le modalità di adesione e le procedure per richiedere i benefici finanziari previsti dal PIF nel contesto del PSR 2014-2020, gli operatori interessati a partecipare sono invitati a prendere contatto quanto prima con il coordinamento di FOGLIE, telefonicamente o tramite fax al n. 0564 990592, o per posta elettronica all’indirizzo info@agricis.it


Scarica il comunicato del PIF “FOGLIE”