L’attività del progetto INN-Pratica sta procedendo con la realizzazione di visite di studio attraverso i paesi transfrontalieri partner.
Il 23 e il 24 settembre l’agenzia Laore Sardegna insieme all’Università di Sassari ha ospitato la quarta visita di studio alla quale hanno partecipato stakeholders dei paesi coinvolti, Corsica, VAR Francia, Liguria, Sardegna e Toscana. Fra gli obiettivi del progetto Interreg IT FR Marittimo INN-Pratica c’è quello di facilitare la transizione ecologica e digitale delle imprese agricole e multifunzionali e delle comunità rurali. Tale obiettivo è perseguito attraverso la creazione di una comunità di pratica transfrontaliera per migliorare la sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle imprese.
La comunità di pratica ha il ruolo di diffondere a livello transfrontaliero le innovazioni già implementate a livello locale e regionale. Le visite di studio e scambio delle buone pratiche si collocano in quest’ambito e facilitano la diffusione delle conoscenze favorendo lo scambio fra stakeholders.
In Sardegna i partner e le delegazioni che hanno preso parte alla due giorni hanno visitato alcune realtà produttive innovative operanti nell’areale dell’antica subregione storica della Barbagia sul massiccio del Gennargentu.
Denominatore comune delle attività produttive visitate durante la visita di studio è quello di valorizzare il territorio sia attraverso la diffusione dei prodotti locali si attraverso il ripristino e il consolidamento di condizioni di vita attrattive per la popolazione così da contrastare l’abbandono di territori già difficili per natura.
Il caseificio Fattorie del Gennargentu produce formaggi tipici sardi ed è stata una delle prime imprese agroalimentari della Sardegna ad adottare l’indicazione facoltativa di qualità Prodotto di Montagna (Reg UE n.1151/2012). L’indicazione facoltativa che attesta il rispetto dei requisiti normativi relativi sia all’origine geografica delle materie prime sia al luogo di trasformazione consente di comunicare un valore aggiunto al consumatore legato alla provenienza geografica e alle modalità produttive. L’intera filiera dell’azienda è localizzata nelle aree montane del massiccio del Gennargentu dove circa 20 allevatori conferiscono latte ottenuto da animali allevati in regime estensivo utilizzando pascoli naturali ad alta biodiversità.
L’ agricoltura multifunzionale e il turismo sostenibile sono strategici per lo sviluppo e il mantenimento di aree interne a rischio abbandono. Un’eccellenza è Parco Donnortei un’azienda agricola la cui peculiarità è quella di riuscire a integrare al meglio agriturismo, tutela ambientale educazione e produzione agricola valorizzando l’intero territorio del Gennargentu.
Il secondo giorno la visita ha interessato due aziende nel comune di Laconi in provincia di Oristano. Isola dei Sapori è un’azienda che integra cultura e filiera corta attraverso la multifunzionalità per la valorizzazione del tartufo e degli ortaggi. L’azienda coltiva tartufaie sperimentali e ortaggi in campo aperto con trasformazione dei prodotti in laboratorio per creare semilavorati a base di tartufo e ortalizie. Promuove la biodiversità e la flora autoctona per favorire la crescita del tartufo. L’attività esperienziale nelle tartufaie permette di vivere le fasi della filiera, dai boschi alla tavola valorizzando il territorio anche in chiave agrituristica.
Infine Giovanna Manca di Villahermosa ha fatto conoscere la sua realtà aziendale AgriVillahermosa che rappresenta un esempio virtuoso di integrazione tra zootecnia e sostenibilità basando il proprio modello su rispetto ambientale, benessere animale e rigenerazione del suolo. La produzione è biologica e segue i cicli naturali nell’alimentazione e nella gestione dele risorse. L’allevamento bovino, parzialmente grass-fed migliora la qualità della carne e la salute degli animali. Il pascolamento favorisce la fertilità del terreno. La filiera è quasi per intero interna, ad esclusione della macellazione, proiettando l’azienda verso un’agricoltura rigenerativa, garantendo prodotti di qualità sicuri e tracciabili, valorizzando le risorse locali e promuovendo un’economia agricola integrata e consapevole.
La prossima visita di studio del progetto INN-Pratica si svolgerà in Francia nella regione VAR e sarà incentrata sul tema della formazione che è strategico e fondamentale nell’introduzione e affermazione delle innovazioni attraverso l’adeguamento delle conoscenze e delle competenze degli imprenditori e dei consulenti.
Tratto da Dimensione Agricoltura n. 10/2025






