AGROPARK è un progetto finanziato dall’Iniziativa Comunitaria ADAPT, finalizzato a promuovere lo sviluppo economico e occupazionale nelle aree protette della Toscana, trasformando i vincoli ambientali in opportunità imprenditoriali.

Il progetto, realizzato tra la fine degli anni ’90 e il 2000,  ha coinvolto i parchi nazionali e regionali toscani, incentivando la creazione di attività eco-compatibili nei settori delle produzioni tipiche, dell’ospitalità turistica e della valorizzazione delle risorse ambientali.


Obiettivi raggiunti

  • Promozione di uno sviluppo economico sostenibile nelle aree protette.
  • Formazione di operatori e imprenditori locali per la creazione e gestione di imprese in ambito agricolo, agrituristico e di didattica ambientale.
  • Realizzazione di 7 corsi formativi per un totale di 900 ore, coinvolgendo oltre 80 partecipanti.
  • Attivazione di seminari di orientamento al lavoro e tutoraggio d’impresa.
  • Creazione di una rete transnazionale (progetto ARCADI@) con partner oltre che di Italia di Svezia, Spagna, Francia e Germania per lo scambio di buone pratiche.

Aree protette coinvolte

  • Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi
  • Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano
  • Parco Regionale delle Alpi Apuane
  • Parco Regionale di Migliarino San Rossore Massaciuccoli
  • Parco Regionale della Maremma

Attività realizzate

  1. Monitoraggio territoriale – Analisi delle opportunità economiche nelle aree protette.
  2. Formazione professionale – Corsi per:
    • Addetti di marketing d’area (90 ore)
    • Creazione d’impresa in area parco (120 ore ciascuno, 5 corsi)
    • Gestione delle imprese agricole in area parco (210 ore)
  1. Orientamento e tutoraggio – Seminari tematici su castagneti, piante officinali, produzioni biologiche e creazione d’impresa.
  2. Scambi transnazionali – Visite studio in Sardegna, Francia, Svezia, Spagna e Germania per confronto metodologico e trasferimento di know-how.

Risultati concreti

  • Nascita di nuove realtà imprenditoriali:
    • Associazione “Le Macine delle Apuane”
    • Cooperativa “L’Elicriso” (gestione riserva WWF a Tirrenia)
    • Associazione AGEA (Agenzia per la Gestione di Esperienze Agro-ambientali)
    • Ampliamento di cooperative esistenti (Valversilia, Produttori Biologici Elbani)
  • Rafforzamento della collaborazione pubblico-privato tra enti parco, organizzazioni agricole e camere di commercio.
  • Internazionalizzazione delle buone pratiche attraverso la rete ARCADI@.
  • Sensibilizzazione mediatica tramite stampa, televisioni locali, sito web e partecipazione a fiere.

Partner del progetto

  • Promotore: Cia Toscana (Confederazione Italiana Agricoltori)
  • Attuatore: Cipa-at (Centro Istruzione Professionale Agricola e Assistenza Tecnica)
  • Partner pubblici: ARSIA, Osservatorio Regionale per lo Sviluppo Rurale, Enti Parco, A.S.Se.Fi.
  • Partner privati: Cooperativa Le Rene, Azienda Agricola di Alberese.
  • Partner transnazionali: Rete ARCADI@ (CEDAG, FNCUMA, CFPPA, SLU, IRMA, Confcooperative Sassari, ecc.)

Impatto territoriale

Il progetto ha dimostrato come le aree protette possano diventare laboratori di sviluppo sostenibile, in cui tutela ambientale, valorizzazione delle tipicità locali e creazione di occupazione si integrano in un modello economico circolare e inclusivo.


Per approfondimenti sul progetto AGROPARK, inclusi materiali formativi e documentazione sulle esperienze transnazionali, è possibile consultare gli archivi della Cia Toscana o del Cipa-at.

 

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