Si è svolto a Firenze, il 26 novembre scorso, il secondo tavolo locale del progetto INN-Pratica. Il tema ha ancora una volta approfondito i temi relativi alla cooperazione e alla gestione dei dati a supporto dello sviluppo e dell’innovazione per le imprese agricole.
La cooperazione è alla base della costituzione e al funzionamento di una comunità di pratica. Per definizione una comunità di pratica che sia locale o transfrontaliera implica un’interazione fra parti interessate, una collaborazione e una cooperazione. Ma come promuovere la cooperazione nel settore agricolo e la diffusione dell’innovazione? I partecipanti all’incontro del 26 Novembre sono stati chiamati a riflettere su questo tema e a individuare strategie efficaci per il raggiungimento dell’obiettivo.
Dopo una breve introduzione al progetto in cui sono stati evidenziati i risultati raggiunti fino a questo momento e in cui sono stati messi a fuoco i prossimi step che condurranno alla sua conclusione prevista per il prossimo Febbraio 2026, il tavolo è stato guidato e moderato dal Professor Gianluca Brunori dell’Università di Pisa. I partecipanti sono stati invitati a riflettere e a discutere su come si crea una comunità di pratica, sulla strategicità della formazione e dell’informazione e sul ruolo dei finanziamenti a sostegno della comunità stessa.
Come esempi concreti sono state prese in esame due comunità attive sul territorio toscano: Agrobiodiversità e Comunità del cibo in Garfagnana e Comunità del Cibo del Monte Amiata. Franca Bernardi e Paola Corridori hanno raccontato le origini delle due Comunità di cui sono presidentesse mettendo in evidenza gli ostacoli e le difficoltà incontrati durante le fasi di costituzione e quelli in cui incorrono nella fase attuale di conduzione. Tuttavia ispirate dalla forte motivazione di affermazione del territorio attraverso il riconoscimento e la valorizzazione delle sue peculiarità le due comunità del cibo in questione, superati gli ostacoli, si sono affermate sui territori rappresentando un punto di riferimento per le comunità rurali su cui insistono.
Insieme, attraverso la cooperazione e la condivisione del lavoro e degli obiettivi, le azioni di promozione del territorio, di comunicazione della biodiversità, di promozione e diffusione delle produzioni risultano più efficace e diventano uno strumento per la crescita del territorio stesso. Ancora una volta dalla discussione dei partecipanti è emerso il ruolo strategico della cooperazione.
Il progetto INN-Pratica si sta avviando verso le sue fasi finali dove tutte le azioni svolte, nel periodo progettuale, per la costituzione di una comunità di pratica transfrontaliera sull’innovazione in agricoltura saranno messe a sistema e definiranno una strategia condivisa.
Il sito del progetto: https://interreg-marittimo.eu/web/inn-pratica
Informazioni su: www.ciatoscana.eu/progetti
Tratto da Dimensione Agricoltura n. 12/2025








