Il 23 gennaio a Dublino si è svolto il primo incontro transnazionale con i partner del progetto Erasmus+ ReImagine Food. Capofilato da Atlantic Technological University, Galway (Irlanda) vede coinvolti altri tre partner, Biotehniški Center Naklo (Slovenia), Kaunas (Lituania) e Cia Toscana (Italia).
Il progetto esplorerà lo stato dell’arte dell’offerta formativa professionale sulle tematiche dell’innovazione sociale e dell’imprenditorialità. Ma come è possibile adattare i programmi formativi professionali per supportare l’imprenditoria agroalimentare nell’implementare innovazioni che abbiano valenza sociale? Il progetto si allinea alla priorità del sostegno all’ambiente e della lotta al cambiamento climatico mettendo a disposizione strumenti per educare gli attori della comunità agroalimentare a costruire un sistema resiliente.
Il progetto si articola in 4 Workpackage: WP1 trasversale a tutta la durata del progetto che indica la strategia gestionale del progetto stesso; WP2 migliorare le competenze e le conoscenze in materia di sostenibilità dei formatori professionali per adattare i programmi di studio agroalimentari; WP3 potenziare i formatori professionali affinché diventino agenti di cambiamento nel sostenere il settore agroalimentare; WP4 supportare i formatori professionali nello sviluppo di nuovi programmi di studio di innovazione sociale e imprenditorialità agroalimentare
Numerose le azioni previste fra cui 5 meeting transnazionali fra i partner, 2 corsi di formazione per formatori, 5 eventi moltiplicatori, 5 Think Tank per il confronto fra parti interessate oltre alla produzione di materiali formativi fra cui una piattaforma interattiva ad uso dei formatori.
A breve saranno disponibili aggiornamenti: sito internet, profilo social, ecc.
Tratto da Dimensione Agricoltura n. 2/2026





