I nuovi codici tributo sono stati istituiti con la risoluzione n. 42/2019 dell’Agenzia delle Entrate. Si usano per le fatture elettroniche emesse dal 1° gennaio 2019
L’Agenzia delle Entrate ha istituito 6 nuovi codici tributo per consentire il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche tramite i modelli F24.
Ecco l’elenco dei nuovi codici, che nel modello F24 si trovano sotto la “Sezione Erario” (Importi a debito versati):
- 1° trimestre: 2521
- 2° trimestre: 2522
- 3° trimestre: 2523
- 4° trimestre: 2524
- Sanzioni: 2525
- Interessi: 2526
Per l’anno di riferimento, come per altri codici, si deve inserire quello relativo al versamento.
La risoluzione n. 42/2019 precisa anche i codici tributo per assolvere il bollo (con l’F24) sui libri, sui registri e su tutti gli altri documenti informatici che non siano le fatture elettroniche (ma sono validi anche per quelle emesse prima del 2019). Sono: 2501 per l’imposta; 2502 per le sanzioni; 2503 per gli interessi.
I codici, istituiti il 9 aprile scorso, possono essere utilizzati anche sul modello F24 Enti Pubblici.


