Premiato il lavoro svolto dalla Cia per la possibilità di svolgere nuovamente le attività della silvicoltura e della manutenzione di parchi e giardini pubblici e privati
Al momento il Decreto legge 18/2020 è stato approvato solo al Senato. Per la definitiva conversione in legge è necessario il passaggio alla Camera dei deputati. Sono molte le novità introdotte nella prima fase del dibattito parlamentare. Daremo un resoconto dettagliato sul nostro sito internet non appena sarà convertito in legge.
Nel frattempo anticipiamo al lettore due aspetti tra i più attesi e di interesse per il settore.
Il primo è inerente l’impegno di mano d’opera per le attività agricole e riguarda la proroga al 31 dicembre 2020 della validità dei permessi di soggiorno per lavoro stagionale in agricoltura, in scadenza tra il 23 febbraio ed il 31 maggio 2020.
Prorogati al 31 agosto 2020 la “generalità” degli altri permessi di soggiorno: conversione dei permessi di soggiorno da studio a lavoro subordinato e da lavoro stagionale a lavoro subordinato non stagionale; le autorizzazioni al soggiorno di cittadini di paesi terzi, rilasciate da altro Paese UE; i nulla osta rilasciati per lavoro stagionale pluriennale; i nulla osta rilasciati per il ricongiungimento familiare; i nulla osta rilasciati per lavoro per casi particolari; delle richieste di conversione.
L’altra importante disposizione è dedicata al settore florovivaistisco: i termini per i versamenti e gli adempimenti relativi alle ritenute alla fonte per lavoro dipendente ed assimilati che i predetti soggetti operano quali datori di lavoro (sostituti d’imposta) e dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi Inail, sono sospesi da quella che sarà la data di entrata in vigore della legge di conversione.
Sempre per le imprese impegnate settore florovivaistico, sono sospesi anche i versamenti IVA dovuti nel periodo compreso fra il 1° aprile ed il 30 giugno. I versamenti sospesi dovranno essere effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese di luglio 2020.
Nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. La graduale apertura delle attività
Il DPCM annunciato nella serata del 10 aprile dal Presidente del consiglio dei ministri non è stato ancora pubblicato ma dalla bozza in attesa della firma del premier Conte, emergono due novità che faranno sicuramente felici tanti soci della Confederazione: la silvicoltura e la manutenzione di parchi e giardini pubblici e privati possono essere di nuovo svolte.
Si tratta dell’ennesimo risultato ottenuto dalla Cia che, raccogliendo le istanze dei propri iscritti, ha saputo rappresentare alle istanze governative e parlamentari, pur nel puntuale rispetto delle disposizioni dettate dall’emergenza sanitaria ancora in atto, la necessità di consentire, insieme alle altre, le attività sopra rammentate. (c.t.)

