Appuntamento giovedì 14 dicembre alle 16.30 alla Bottega in località Coroncina
Le degustazioni con i prodotti di stagione tornano alla Bottega della Spesa in Campagna di Siena. Appuntamento per giovedì 14 dicembre alle 16.30, in località Coroncina (strada della Tressa 7, int.3) con il tour della Spesa in Campagna e Qualità Toscana per promuovere la filiera corta.
In degustazione panettone artigianale, spumante, sidro e succo di mele, salumi, ricotta e formaggio pecorino, pane e olio extravergine di oliva nuovo, mele, clementine, crema di nocciole e cioccolato.
“L’acquisto di prodotti coltivati e realizzati nel proprio territorio – sottolinea il presidente di Cia Toscana, Valentino Berni – è una spesa sempre più amata dai consumatori toscani e senesi, cresciuta negli anni del Covid e poi consolidata. La filiera corta porta poi vantaggi allo stesso agricoltore, ma anche alla sostenibilità ambientale. Attraverso la filiera corta ad essere valorizzato è il gusto delle nostre tradizioni che si ritrova nei prodotti del territorio, ad esempio nei cosiddetti PAT- Prodotti Agroalimentari Tradizionali che tramandano sapori autentici e tradizioni”.
Cia Toscana promuove l’acquisto diretto dai produttori attraverso due strumenti, all’interno di Toscana Direct, progetto co-finanziato PSR 14/20 della Regione Toscana sottomisura 16.4. La novità è il portale Qualità Toscana (www.qualitatoscana.com) dedicato alla promozione delle aziende, dei prodotti e delle attività di vendita diretta degli associati. Qualità Toscana, rappresenta un’opportunità per aumentare la visibilità delle aziende, offrendo una vasta gamma di informazioni, servizi e possibilità di navigazione, allo scopo di rendere facile e coinvolgente la scoperta dei prodotti da parte dei fruitori – navigatori.
E poi il marchio Cia Agricoltori Italiani della Spesa in Campagna, che da circa quindici anni si dedica a promuovere la filiera corta e la qualità dei prodotti agricoli. Con la Spesa in Campagna si stabiliscono relazioni dirette tra agricoltori e consumatori, riavvicinando le persone alla fonte dei loro alimenti; è possibile conoscere la storia di ogni prodotto di qualità, le persone dedite alla loro creazione e i campi da cui provengono.



