C’è tempo fino al 30 novembre 2016 per non incorrere nell’accertamento e quindi nel pagamento dell’intero ammontare dell’imposta, con l’aggiunta delle sanzioni e interessi di legge. I termini per la regolarizzazione agevolata sono stati prorogati con legge regionale n. 77/2016
- la somma da versare: il 20% del canone di concessione già determinato per l’utilizzo delle aree del demanio idrico.
- come versare la somma: su conto corrente postale n. 30030506 intestato a Regione Toscana
oppure bonifico bancario su conto corrente postale intestato a Regione Toscana – codice IBAN IT20L0760102800000030030506; - attenzione: indicare nello spazio della causale il numero di concessione e l’anno d’imposta soggetto a regolarizzazione.
Documentazione da inviare agli uffici della Regione Toscana
Gli uffici della Regione invita i contribuenti interessati a trasmettere copia della singola attestazione di pagamento dell’imposta regionale sul demanio idrico statale, unitamente alla copia del versamento del canone idrico dovuto per le singole concessioni relativamente alle annualità di riferimento, ad uno seguenti caselle e mail:
È con decreto dirigenziale n. 442 dell’11 febbraio “Disposizioni attuative concernenti la regolarizzazione agevoata del’imposta regionale sulle concessioni del demanio idrico ex lege n. 81/2015 articolo 1 commi 3,4,5 e 6″, che la Regione ha provveduto ad indicare, relativamente al solo demanio idrico, le modalità procedurali e operative della regolarizzazione agevolata. i cui termini sono prorogati al 30 novembre 2016.
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