Entra nella fase operativa il progetto ‘Piana del Cibo’, iniziato circa un anno fa e che, adesso, dopo un lungo percorso partecipativo, è arrivato all’elezione del presidente dell’Agorà del Cibo e del Consiglio del Cibo, i due organismi di partecipazione del progetto, costituiti per affrontare, in maniera condivisa tra enti locali e comunità, le tematiche legate all’alimentazione.
Il presidente eletto è Giorgio Dalsasso, ex dirigente scolastico, molto attivo in Slow Food, soprattutto per quanto concerne il progetto ‘Orti in condotta’ nelle scuole del comune di Capannori e, più in generale, per i temi legati all’educazione alimentare.
L’elezione è avvenuta a gennaio, nel corso di una partecipata assemblea degli iscritti alla Piana del Cibo che si è svolta a Palazzo Ducale, su iniziativa dei Comuni di Capannori, Lucca, Altopascio, Porcari e Villa Basilica.
L’assemblea ha rappresentato anche l’occasione per presentare il funzionamento del Consiglio del Cibo, uno strumento innovativo di governance che ha la funzione di cinghia di trasmissione tra Agorà e Assemblea dei Sindaci e che è formato da otto rappresentanti territoriali e dai coordinatori dei cinque tavoli tematici: anche questo organismo è stato eletto nel corso dell’assemblea di Palazzo Ducale.
Membri del Consiglio, quindi sono i rappresentanti territoriali: Roberto Raoul Ghimenti (Altopascio); Matteo Simi (Villa Basilica); Massimo Del Carlo (Porcari); Ada Barone e Maria Bruna Franceschini (Capannori); Massimo Rovai, Paola Bosi e Francesco Funaioli (Lucca), a cui si aggiungono i coordinatori dei tavoli: Claudia Berti (produzione locale); Laura Motta (scuola e alimentazione); Michelangelo Becagli (orti urbani); Lorella Sestini (accesso/spreco) e Valentina Aletti (stili di vita).
«Sono onorato di essere stato eletto presidente di questo importante organismo – afferma Giorgio Dalsasso – e fin da subito mi imegnerò a costruire comunità tra territori e tra le diverse esperienze associative sulle politiche del cibo. Ritengo che la Piana del Cibo sia un laboratorio di straordinaria importanza, dove mettere a punto risorse, esperienze e competenze, al fine di valorizzare e promuovere i prodotti del territorio, cosa che deve essere una delle prime azioni da intraprendere».
Il cibo è al centro delle nostre vite e la Piana di Lucca ha una cultura agricola e del cibo unica, con prodotti di qualità e imprenditori apprezzati in tutto il mondo. La Piana del Cibo coinvolge tutti: chi produce, chi trasforma, chi commercia e chi consuma. Tutti siamo chiamati a mettere insieme gli ingredienti migliori per costruire un sistema alimentare sostenibile, salutare, buono e giusto.
Nel 2019, i Comuni di Lucca, Altopascio, Porcari, Capannori e Villa Basilica hanno approvato il ‘Piano del Cibo’, un documento che fornisce una cornice chiara delle politiche del cibo per la piana di Lucca, identificando cinque aree strategiche e definendo azioni per raggiungere una visione unica. L’approccio collaborativo e la partecipazione attiva della comunità sono le parole chiave dell’Agorà del Cibo, uno spazio di discussione, condivisione e impegno per l’attuazione delle politiche su questa tematica che diviene, giorno dopo giorno, sempre più importante.


