Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi aveva posto la questione anche durante il convegno della Cia Toscana “Agricoltura è lavoro” che si è svolto a Firenze il 27 marzo scorso

“Mi adopererò – ha poi confermato Hogan ai giornalisti – per inserire nuove misure che riguardino il rispetto delle normative sul lavoro nella nuova programmazione”.
“Questa disponibilità del Commissario Hogan – ha proseguito Rossi – è molto importante per il mondo del lavoro. Perchè attualmente, nell’ambito dei finanziamenti europei ci sono condizionalità legate per esempio a questioni ambientali o al diritto alla salute, ma non al rispetto della legislazione sul lavoro. Se questo elemento di rispetto delle leggi sul alvoro verrà inserito come condizione nei nuovi finanziamenti sarà non solo un fondamentale strumento in più nella lotta contro lo sfruttamento e il caporalato ma anche un elemento di contrasto a chi non rispetta i diritti dei lavoratori. E sarà anche un segno che l’Europa non solo l’Europa del mercato e dell’economia ma che è anche un’Europa sociale, attenta alla legalità e alla tutela del lavoro”.

