Turismo Verde Cia ricorda che, con i dati in miglioramento e l’accelerazione delle vaccinazioni, si allentano le misure restrittive: un addio al coprifuoco in zona gialla in tre step: spostamento alle ore 23, già dallo scorso 19 maggio e a mezzanotte dal 7 giugno prossimo. Eliminazione a partire dal 21 giugno prossimo.

Da oggi, 1° giugno, i ristoranti aprono anche il servizio al chiuso: fa ancora discutere il numero dei 4 commensali non conviventi che possono sedere allo stesso tavolo (nelle nuove linee guida nessuna traccia), anche se andrà sempre definito il numero massimo di presenze in sala. Resta il metro di distanza tra i tavoli e l’obbligo di utilizzo della mascherina per andare in bagno, pagare il conto, entrare o uscire dalla sala. Favorire la consultazione online del menu tramite soluzioni digitali, oppure predisporre menu in stampa plastificata, e quindi disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere. Ovviamente al termine di ogni servizio al tavolo, assicurare pulizia e disinfezione delle superfici.

La data di ripartenza per poter svolgere le feste e i ricevimenti successivi a cerimonie civili o religiose è fissata pertanto al 15 giugno, ma solo a determinate condizioni. Sarà ad es. indispensabile l’esibizione del cosiddetto green pass, una certificazione che attesti: di essere stati vaccinati contro il Covid-19, o di essere guariti dall’infezione o aver ottenuto un risultato negativo al tampone.

Riaprono i centri estivi, (da lunedì 7 giugno quelli dell’Emilia-Romagna), ma in tempi di pandemia i campi estivi vanno organizzati in modo speciale, anche per non caricare le famiglie di ansie aggiuntive: per questo i ministri della Salute e quello delle Pari opportunità hanno firmato un’ordinanza con precise linee guida per la riapertura dei centri.

La prima novità è che non ci sarà quest’anno, diversamente dall’anno scorso, un rapporto numerico prestabilito e fisso tra educatori/animatori e ragazzi, né la divisione rigida per età. L’accesso alle attività deve avvenire tramite iscrizione, ma il numero massimo di minori accolti deve tenere conto degli spazi e dell’area disponibile, delle raccomandazioni sul distanziamento fisico, nonché del numero di persone presenti nella stanza, del tipo di attività svolta e della durata della permanenza quando le attività si svolgono in spazi chiusi.

Sul testo definitivo del Decreto Sostegni bis vogliamo soffermarci su due cose: sono confermati i nuovi contributi a fondo perduto (sempre briciole), strutturati su tre diversi binari e che si chiuderanno a fine anno con l’erogazione degli aiuti a conguaglio. Preoccupa invece tanto il tentativo di cancellare il criterio del tempo lavoro per la valutazione del rapporto di connessione delle attività agrituristiche rispetto alle attività agricole. Vi è poi il rischio che le Regioni scelgano ognuna strade diverse. Quindi, abbiamo chiesto, come CIA, un emendamento che cancelli il comma 11 dell’articolo 68 di questo ultimo decreto-legge.


Alcune considerazioni sull’arrivo dei turisti anche stranieri

Anche il 2021 si è aperto all’insegna del segno meno: nel primo trimestre le presenze totali sono diminuite del 74,9% (-64,5% per gl’italiani e -89,6% per gli stranieri).

Per i differenti gruppi di paesi (elenco A, elenco B, elenco C, elenco D, elenco E) ci sono indicazioni diverse, in aggiornamento a seconda della situazione epidemiologica. Queste le ultime disposizioni, consultabili sul sito del Ministero della Salute e quello del Ministero degli Esteri (suggeriamo anche i nostri associati di farlo):

I viaggiatori provenienti da Paesi UE, dell’Area Schengen, dalla Gran Bretagna e da Israele possono entrare in Italia senza obbligo di quarantena, a condizione di: compilare il Passenger Locator Form prima dell’ingresso in Italia, presentare all’arrivo certificazione verde con risultato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti all’ingresso in Italia e comunicare il proprio arrivo al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale

Sono vietati l’ingresso e il transito in Italia alle persone provenienti da Brasile, India, Bangladesh e Sri Lanka.

Ai viaggiatori provenienti da tutti gli altri Paesi (quindi anche Canada, Stati Uniti, Giappone): compilare il Passenger Locator Form prima dell’ingresso in Italia – presentare il risultato negativo di un tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore precedenti l’ingresso in Italia – comunicare il proprio arrivo al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale – sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 10 giorni – al termine dell’isolamento di 10 giorni, sottoporsi a un ulteriore tampone molecolare o antigenico Le prenotazioni in agriturismo stanno arrivando e, speriamo, che ne seguano tantissime, consapevoli che alcune persone sono comprensibilmente indecise a causa della situazione di incertezza dovuta all’epidemia Covid-19.

Gli agriturismi di Turismo Verde Cia sono, come sempre, a disposizione per concordare insieme soluzioni che consentano di organizzare con serenità le vacanze a contatto con la natura, senza timore di dover incorrere in penalizzazioni se l’evolvere della situazione imponesse di cambiare il proprio programma di viaggio. Consigliamo quindi a chi ha già prenotato di contattare l’agriturismo per concordare – se necessario – un eventuale cambio di data ma non di cancellarla. Allo stesso modo, chi non ha ancora prenotato, di contattare la struttura ricettiva scelta ed accordarsi per una soluzione flessibile, che consenta di cambiare le date del soggiorno in caso di necessità.

Ricordiamo ai turisti italiani che è possibile usufruire del bonus vacanze anche in agriturismo: l’importo è 150 euro per i nuclei composti da una sola persona; 300 euro per i nuclei di due persone; 500 euro per i nuclei di tre o più persone.