Torna l’appuntamento di Anp Toscana con la scuola media Pier Cironi di Prato per trattare il tema della memoria.
L’iniziativa si è svolta lo scorso 23 marzo durante l’orario scolastico, coinvolgendo oltre 50 ragazzi di due classi di terza media. Al centro dell’incontro il tema della memoria, quella da conservare, da conoscere e da trasmettere.
L’iniziativa, che si è svolta a distanza ha visto l’intervento di Natalia Cangi, Direttrice Organizzativa “Fondazione Archivio Diaristico Nazionale”, che ha parlato della raccolta di diari conservata a Pieve Santo Stefano e dello scopo della fondazione.
“I diari che conserviamo parlano della storia, con la S maiuscola, attraverso le storie delle persone – afferma la Direttrice – negli anni abbiamo raccolto testimonianze e ricordi in ogni forma e modo disponibile. Ci è stato consegnato anche un lenzuolo, usato come carta, per continuare a scrivere la propria storia”.
La memoria che deve essere conosciuta è quella raccontata da Paolo De Simonis, ANEI-Associazione Nazionale Ex Internati, quella degli IMI (Internati Militari Italiani). De Simonis ha svelato l’intenso significato di ogni parla dietro l’acronimo IMI, che riporta nella sua brevità il dramma vissuto da oltre 600mila italiani durante il loro internamento dentro i campi di prigionia tedeschi.
In ultimo, la memoria da trasmettere, affidata agli anziani e promossa da Anp Toscana che ricorda il detto africano “ogni anziano che muore è una biblioteca che brucia”.
Renzo Luporini, Anp Toscana Nord, ha raccontato del viaggio che, appena ventenne, ha intrapreso nei paesi dell’est comunista per raggiungere URSS sovietica. “Arrivati alla frontiera con URSS, nell’attuale Ucraina, a me è stato vietato l’accesso in quanto considerato facinoroso per la militanza politica nel PCI-racconta Renzo”. Evocativo l’episodio che lo ha visto detenuto a Berlino per aver campeggiato nell’area destinata alla costruzione del muro, che avrebbe diviso materialmente la città già divisa.
I ragazzi hanno ascoltato attenti e ringraziato per l’intervento. “Difficile trasmettere il messaggio di avere cura della memoria da dietro uno schermo – afferma il Presidente Anp Toscana Enrico Vacirca – le forti testimonianze di oggi ci auspichiamo che siano di stimolo ai ragazzi che le hanno ascoltate; il nostro impegno è di ripetere questa iniziativa, in presenza, anche nei prossimi mesi perché ogni giorno è giorno di memoria!”.



