All’assemblea regionale ANP Toscana ha partecipato l’assessore regionale alla salute Bezzini

«Viviamo in una Toscana che invecchia progressivamente, il 26 per cento della popolazione ha più di 65 anni, con punte superiori nelle aree più interne. Sono territori vulnerabili alla pandemia, sia per ragioni anagrafiche che per carenze di strutture sanitarie adeguate; per questo è necessario accelerare le vaccinazioni degli over 80. Quello che vogliamo è una Toscana senza disuguaglianze, soprattutto in ambito sanitario».

A sottolinearlo è Enrico Vacirca, presidente ANP Cia Toscana in occasione dell’assemblea regionale
dell’Associazione pensionati Toscana, alla presenza dell’assessore alla salute Simone Bezzini.

L’assessore Bezzini è intervenuto anche sull’andamento della pandemia. «Non ci sono solo le associazioni dei pensionati del lavoro dipendente – ha aggiunto Vacirca – avviare subito una concertazione per i nuovi provvedimenti che la Regione metterà in atto. Momento decisivo quello che viviamo per utilizzare al meglio l’opportunità del Recovery Plan e dare equo accesso alle cure e ai servizi a tutti i cittadini toscani, a prescindere dalla loro residenza”.

Da parte di Bezzini apertura ad un confronto sui punti indicati all’interno della piattaforma di Anp, preparata in occasione delle elezioni regionali, ma ancora attuale. Tra i punti principali gli investimenti nella medicina territoriale e generale, il potenziamento delle infrastrutture pubbliche, il ripensamento del modello RSA, la geolocalizzazione delle utenze e il superamento del divario digitale.

«La sanità è un qualcosa con cui dobbiamo convivere, deve essere un valore aggiunto del sistema toscano, ben gestita e controllata» ha concluso il presidente Cia Toscana Luca Brunelli.

Anp Cia Toscana – Comunicato stampa