Il Decreto non è ancora in Gazzetta ufficiale, ma è già possibile dare qualche anticipazione sui contenuti


AUMENTO AL “MILIONE” PER INVALIDI CIVILI AL 100%

Viene data esecuzione alla sentenza dello scorso giugno della Corte Costituzionale con il riconoscimento dell’incremento al milione di vecchie lire (ex art. 38 della legge 448/2001) a favore delle pensioni agli invalidi civili al 100% a partire già dai 18 anni, come agli inabili, ai sordi e ai ciechi civili assoluti titolari di pensione.

Queste categorie, in sostanza, se in possesso di precisi requisiti reddituali potranno ottenere la maggiorazione della prestazione dagli attuali 285 euro a circa 648 euro mensili, per 13 mensilità. Sostanzialmente ora il Governo ha dato il via libera, ma, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DM, dovremo attendere le circolari applicative INPS per capire il nostro ruolo su questa novità.


CASSA INTEGRAZIONE

Il provvedimento incide, ancora una volta, sulle integrazioni salariali da COVID-19 (CIGO, ASO, CIGD) prolungando per un massimo di diciotto settimane complessive i trattamenti previsti per l’emergenza. Per le aziende che non richiederanno l’estensione dei trattamenti di cassa integrazione verrà riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per un massimo di quattro mesi, entro il 31 dicembre 2020.

Fino a tale data, vengono inoltre escluse dal versamento dei contributi previdenziali, per un massimo di sei mesi dall’assunzione, le aziende che assumono lavoratori subordinati a tempo indeterminato, in presenza di un aumento dell’occupazione netta. Per i datori di lavoro che non hanno integralmente fruito della cassa integrazione o dell’esonero dai contributi previdenziali resta precluso l’avvio delle procedure di licenziamento individuali e restano sospese quelle avviate dopo il 23 febbraio 2020. Inoltre, si conferma la sospensione delle procedure di licenziamento collettivo. Queste disposizioni non si applicano in caso di licenziamenti motivati dalla cessazione definitiva dell’attività dell’impresa.

È possibile rinnovare o prorogare, per un periodo massimo di 12 mesi (fermo restando il limite complessivo di 24 mesi) e per una sola volta, i contratti di lavoro subordinato a tempo determinato anche in assenza di causale.


REM

Sono previsti ulteriori 400 euro per il reddito di emergenza per le famiglie più bisognose. (anche qui da capire se sarà necessario fare una nuova domanda e se ci sono nuovi requisiti)


NASPI E DISCOLL

Vengono prorogate per ulteriori due mesi la Nuova assicurazione sociale per l’impiego (Naspi) e l’indennità di disoccupazione mensile “DIS-COLL” per i collaboratori coordinati e continuativi il cui periodo di fruizione termini nel periodo compreso tra il 1° maggio 2020 e il 30 giugno 2020 (in questo caso suppongo che la proroga operi di ufficio come è stato per i periodi di marzo e aprile).


NUOVI BONUS

Vengono introdotte nuove indennità per alcune categorie di lavoratori. Tra queste, 1.000 euro per gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo danneggiati dall’emergenza COVID-19 e per altre categorie di lavoratori (iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo in possesso di determinati requisiti, dipendenti stagionali appartenenti ad altri settori, gli intermittenti e gli incaricati di vendite a domicilio).

Si prevede un’indennità di 600 euro per i lavoratori marittimi e gli stagionali sportivi. Viene aumentata di 500 milioni di euro per il biennio 2020-21 la dotazione del Fondo nuove competenze introdotto dal “decreto rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34) per la formazione e per favorire percorsi di ricollocazione dei lavoratori.


(Gabriele Carlotti, Patronato Inac Lucca)