Il Cugino Emme / Twitter: @cuginoemme


Solo gli storici e pochi anziani inguaribilmente malati di politica, ricorderanno l’immagine delle “Convergenze parallele” con la quale il compianto Aldo Moro descriveva il quadro dei rapporti tra i partiti di maggioranza di allora.

Ebbene con l’attuale Governo siamo passati decisamente alla fase delle “Divergenze parallele”: “Giggino & Matteo” vanno avanti ciascuno per conto proprio, coltivando il proprio orticello alla ricerca del massimo consenso.

L’ultima marcia solitaria di Giggino ha riguardato la firma dei protocolli con la Cina, un grande successo diplomatico ed economico raggiunto non senza fatica. Dopo aver tentato inutilmente di vendere ai cinesi i nostri mandarini, ricevendo un cortese rifiuto da parte dei mandarini cinesi, siamo riusciti a piazzargli le arance.

Ora il problema sarà quello di trovare il prodotto, dato che una parte della produzione nostrana dovrà essere necessariamente destinata alle forniture solidali a favore dei Cinquestelle colpiti da provvedimenti giudiziari. Matteo risponde schierando le truppe in difesa della razza e della famiglia.

A Verona parte una rigorosa nuova stagione di “Legge ed Ordine”: NO agli omosessuali, NO alle famiglie arcobaleno, NO agli immigrati, NO alle pretese di uguaglianza delle donne! Insomma una vera e propria campagna di “diserbo” tombale delle diversità, con l’instaurazione di un “Glifo-Stato” tossico e velenoso, che faccia terra bruciata dei diritti civili, ad esclusivo beneficio e tutela del maschio Alfa dominante bianco.

Sul tema non manca un’importante novità dell’ultim’ora: la proposta di Legge di cinquanta leghisti per dare personalità giuridica agli spermatozoi fecondi! A questo punto per completare il disegno Salviniano manca ancora un passaggio fondamentale, sul quale “Giggino & Matteo” sembrano convergere: il riconoscimento del “Coglione Italico DOC”!

Buona Emme a tutti.


Tratto da Dimensione Agricoltura n. 4/2019