L’intervento del presidente Cia Toscana al convegno di Firenze “Verso il territorio come destino”. Luca Brunelli: «Quando la politica ha ascoltato l’agricoltura raggiunti risultati importanti. Non è così con l’IMU sui terreni agricoli»

Brunelli ha sottolineato i risultati raggiunti con la modifica del PIT che ha permesso alle aziende agricole toscane di presentarsi al futuro con la condizione della libertà di impresa, per poter diventare competitive. La Cia Toscana – ha detto – continuerà anche a livello territoriale ad invocare una fruttuosa applicazione di questa Legge.
«Quando la politica ha saputo ascoltare, tenendo alto il dialogo, si sono potute creare le condizioni per rivitalizzare l’economia in modo sostenibile – ha proseguito Brunelli -. Così non è, purtroppo, quando si parla di IMU sui terreni agricoli, un aggravio ingiusto che ancora non tiene conto delle specificità dell’agricoltura. Dobbiamo semplificare il sistema agricolo razionalizzando e accorpando gli svariati enti che lo compongono, il comparto agricolo può contribuire al sistema paese ma non possiamo chiedere ai singoli agricoltori. Le economie ottenute anche dal riordino del sistema agricolo vanno utilizzate per valorizzare il territorio rurale dando dignità ai pensionati, investendo nelle attività economiche potenziando le infrastrutture e i servizi: dagli uffici postali alle scuole, dai presidi socio – sanitari alla banda larga. In una parola ridiamo vita alle aree rurali».

Sul tema del territorio, ha aggiunto il presidente della Cia regionale: «Non esiste Agricoltura senza sostenibilità ambientale, ma non esisteranno più gli agricoltori senza la sostenibilità economica. E’ importante – ha concluso Brunelli – fermare il consumo di suolo fertile, ormai sempre più ridotto da insediamenti produttivi speculativi, ma anche iniziare a cambiare l’ottica con cui sono considerati gli imprenditori agricoli nella gestione del territorio. Non più ospiti in un ambiente da preservare ma custodi, per scelta e per professione, di un patrimonio unico come il territorio».


