In molti hanno preso parte al workshop sui sistemi di garanzia partecipata dei produttori locali che si è tenuto a Palazzo Boccella, promosso da Slow Food.

Scopo di questo evento è stato quello di fornire informazioni e chiarimenti su questo tipo di certificazione, iniziando a vagliare una possibile applicazione alla comunità e progetti Slow Food.

La certificazione partecipata, infatti, è uno strumento per dare garanzia verso l’esterno su ciò che si intende certificare, evitando, però, i costi e l’appesantimento burocratico della certificazione ‘terza’.

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I lavori sono stati introdotti dalla collaboratrice di Ifoam International, Flavia Castro, e ha visto, tra gli altri, gli interventi del presidente della Pasture-fed livestock association, Russell Carrington; del presidente di Eldrimner, Bodil Bornell; del referente del Presidio del ‘Camambert Fermier Naturel’, Nicolas Floret; del presidente esecutivo di Slow Food nel Regno Unito, Shane Holland e del fiduciario della condotta dell’Alentejo (Portogallo), Victor Lamberto.