Occorre velocemente individuare una soluzione equa e concreta

«La proroga di un ulteriore mese dell’invio delle cartelle esattoriali, approvata dal Consiglio dei ministri, è sicuramente una buona notizia, ma va trovata una soluzione concreta per un problema che deve essere affrontato in maniera veloce e risoluta».

È quanto afferma Alessandro Mastrocinque, presidente del Caf, il centro di assistenza fiscale promosso di Cia Agricoltori Italiani.

«Sono 50 milioni gli atti il cui invio è stato sospeso durante la pandemia – prosegue Mastrocinque -. Sarebbe perciò auspicabile che la politica si interroghi al più presto per superare la logica del rinvio ed evitare di intaccare un tessuto sociale già in evidente difficoltà».

A questo proposito gli scenari di riflessione sono tanti, così come le vie da percorrere per arrivare a uno scenario improntato anzitutto sull’equità: «Organizzare una nuova edizione della rottamazione delle cartelle, proporre una riedizione del saldo e stralcio, ampliare la possibilità di rateizzare il debito per un periodo più lungo rispetto agli attuali dieci anni. E infine – conclude Mastrocinque – partendo da un’analisi dell’effettiva capacità di recupero, determinare una sanatoria con degli scaglioni di percentuale legati alle reali capacità economico-reddituali dei soggetti debitori».

Questi e tanti altri temi che affrontano il rapporto tra i cittadini e il fisco, saranno al centro dell’evento online “Per le persone, per le Comunità”, organizzato da Caf Cia per la giornata di lunedì 15 febbraio dalle ore 10.


Fonte: Cia nazionale