Lettera per la Senatrice da parte dell’associazione nazionale pensionati della Cia. Il presidente Vacirca: «Caso che ha suscitato in tutti noi sconcerto e sorpresa, dolore e preoccupazione»

«Quanto è accaduto nei giorni scorsi alla senatrice Liliana Segre, ha suscitato in tutti noi sconcerto e sorpresa, dolore e preoccupazione; perché mai, fino ad oggi, si era manifestato in modo così esplicito, un attacco di tale violenza nei confronti di una persona che incarna i valori fondanti la nostra Repubblica, che li ha difesi strenuamente nel corso della sua vita e nell’attuale impegno parlamentare». A sottolinearlo è Enrico Vacirca, presidente Anp, l’Associazione nazionale pensionati di Cia-Agricoltori Italiani della Toscana che ha affidato ad una lettera, il suo messaggio di sostegno e la contrarietà rispetto alla spregevole campagna di insulti e minacce di cui è stata bersaglio nelle ultime settimane.

“Senatrice Segre, – continua la lettera (che riporta la firma del presidente Anp-Cia Alessandro Del Carlo) – ci siamo sentiti anche emotivamente coinvolti nella sua recente iniziativa di istituzione della Commissione Parlamentare per il contrasto ai fenomeni di odio. Gli agricoltori anziani e pensionati di oggi -aggiunge Del Carlo- appartengono alle generazioni di coltivatori, mezzadri e braccianti che in passato hanno lottato, per avere diritti fondamentali prima negati, come la pensione, l’assistenza sanitaria, il diritto all’impresa. Sono state battaglie durissime, con grandi sacrifici personali, ricercando consenso e solidarietà, senza mai cadere nell’odio e nel risentimento sociale. Così -chiosa Del Carlo- si è caratterizzato il movimento contadino nel nostro Paese”.

Per Anp-Cia Toscana sulla necessità di tenere insieme storia e memoria, soprattutto in un periodo di grande fragilità sociale. “Continua, dovrebbe essere la costruzione, soprattutto tra le nuove generazioni -riporta la lettera- di una coscienza morale e civile, capace di conservare e rafforzare valori fondamentali come pace, uguaglianza, rispetto, solidarietà che sono alla base della nostra democrazia”.

«A nome personale e di Anp-Cia – conclude il presidente ANP Toscana – abbiamo condiviso con gioia la sua nomina a senatrice da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la ringraziamo ancor più ora, per il lavoro che sta svolgendo con immutata integrità e senso dello Stato».

Cia Toscana – Comunicato stampa