Cippatino da pacciamatura come alternativa “green” ai diserbanti nocivi. Approvato oggi l’atto presentato dai consiglieri Massimo Baldi, Marco Niccolai, Leonardo Marras e Lucia De Robertis

Sostituire il glifosato e gli altri diserbanti nocivi in agricoltura con il cippatino, un prodotto formato da scaglie di legno che previene la crescita di erbe infestanti.

Via libera alla mozione presentata dai consiglieri regionali del Partito Democratico Massimo Baldi, Marco Niccolai, Leonardo Marras Lucia De Robertis.

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L’atto impegna la Giunta regionale a sollecitare il Governo “per valutare possibili misure di sostegno economico alla produzione massiccia di ‘cippatino’ da pacciamatura come alternativa ‘green’ all’utilizzo di glifosato nel settore florovivavistico, nel rispetto della sostenibilità ambientale e della valorizzazione della risorsa bosco”.  Nella mozione si chiede inoltre, di mettere in atto azioni di sensibilizzazione finalizzate a rendere noti gli effetti positivi di tale materiale.

L’atto prende spunto dalla sperimentazione del progetto Mo.To.R.E. (Montagna Toscana Ricerca Energia), un consorzio formato da 7 aziende, provenienti da diversi settori del mondo produttivo, ma tra loro complementari, con sede a Campo Tizzoro (Comune di San Marcello Piteglio).

Questa esperienza si sta facendo notare per la realizzazione di un centro di studi e innovazione dedicato alle energie “green”ed ha già ricevuto un finanziamento di 1 milione di euro da parte della Regione.

Tra le realizzazioni del centro studi, quella della produzione di “cippatino” per pacciamatura. I primi risultati della sperimentazione, specie nel settore vivaistico, hanno dato riscontri positivi, tanto che il consorzio sta lavorando alla realizzazione di una nuova linea produttiva, capace di rispondere alle grandi richieste.

Si ricorda che la Regione Toscana sta lavorando alla sottoscrizione di un accordo per la riduzione dell’uso di glifosato, attraverso un protocollo in cui la Regione e il Distretto vivaistico pistoiese prendono l’impegno di porre la sostenibilità ambientale come una propria base fondante.


COS’È IL CIPPATINO / La Cia Toscana si occupa da anni delle potenzialità del cippatino, soprattutto nel settore delle energie rinnovabili. Il progetto Cippato & Cippatino, inserito nell’ambito del Pif “Dall’Appennino al mare: energia toscana al 100%”,  ha sviluppato azioni innovative finalizzate a favorire l’approvvigionamento e l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto e residui e altre materie grezze non alimentari, nell’area centro-nord della Toscana.

MAGGIORI INFORMAZIONI SU: https://cippatino.ciatoscana.eu/