Via libera al preventivo 2014 del Parco regionale delle Alpi Apuane. In commissione Ambiente, presieduta da Gianfranco Venturi (Pd), l’atto è passato a maggioranza.

IM000498.JPGHanno espresso voto di astensione il vicepresidente della commissione Andrea Agresti (Ncd), mentre si sono dichiarati contrari i consiglieri Paolo Marcheschi (FdI) e Stefania Fuscagni (Fi). Quest’ultima, nel corso del dibattito che ha preceduto il voto, ha parlato di “preventivi fasulli” perché si assume “solo una copertura formale”.

Secondo quanto emerso in commissione, nonostante il bilancio sia stato chiuso in pareggio anche a scapito di “tagli dolorosi”, si è comunque registrata una “anomalia” sulla tempistica, dovuta principalmente al mancato o tardivo arrivo dei finanziamenti da parte di enti che partecipano al Parco. Sul punto il presidente della commissione ha comunque precisato che il “problema di bilanci preventivi che arrivano oltre un tempo ragionevole è strutturale e non è questione di oggi ma si protrae da anni, avallato peraltro dallo Stato che consente continue proroghe proprio in ragione di disfunzioni sui trasferimenti”.

Venturi e l’assessore Anna Rita Bramerini, presente ai lavori della commissione, riprendendo anche il suggerimento offerto da Fuscagni, hanno concordato che la nuova legge sui Parchi può essere il “luogo istituzionale ideale per registrare e correggere anomalie ormai divenute ordinarie”. Bramerini, infatti, ha ricordato che nel testo assegnato alla commissione, è stata formulata l’ipotesi di andare a compensazione: la Regione decurterà dai trasferimenti agli enti locali la quota parte che questi avrebbero dovuto versare ai Parchi.


Fonte: Consiglio Regionale della Toscana