di Alessandra Alberti


La Regione Toscana ha definito un bando che prevede contributi a fondo perduto a favore della ristorazione e del divertimento, nell’ambito delle misure urgenti connesse all’emergenza da Covid 19. Tra i settori economici individuati, quali beneficiari dell’intervento, anche le imprese agrituristiche che svolgono attività di ristorazione.

  • I codici Ateco individuati dal bando, quali beneficiari, sono: il 56 (attività dei servizi di ristorazione) e il 93.29.10 (discoteche, sale da ballo, Night Club, ecc);
  • tra i requisiti di ammissibilità, da possedere al momento della presentazione della domanda: avere sede operativa nel territorio regionale, essere regolarmente iscritto alla CCIAA territorialmente competente ed esercitare, un’attività economica identificata come primaria nelle sezioni ATECO ISTAT identificati dai codici sopra menzionati;
  • la dotazione finanziaria disponibile è pari a 19.543.289 Euro;
  • l’aiuto, di importo pari a 2.500 Euro per ciascun beneficiario, è concesso nella forma di contributo a fondo perduto;
  • tale contributo spetta a condizione che il totale del fatturato e dei corrispettivi dal 1 gennaio 2020 al 30 novembre 2020 sia inferiore di almeno il 40% rispetto al totale del fatturato e dei corrispettivi realizzati nello stesso periodo del 2019;
  • per le imprese costituite nel corso del 2019, la verifica del suddetto calo si effettua dal confronto dei mesi di operatività nel 2019 con gli stessi nel 2020;
  • per le imprese costituite nel 2020, non si calcola il calo del fatturato ma il contributo verrà riproporzionato rispetto agli effettivi mesi di operatività del periodo 1 gennaio/30 novembre 2020;
  • l’Organismo che gestirà le domande è Sviluppo Toscana SPA;
  • La presentazione delle domande avverrà esclusivamente on line sul sistema informatico di Sviluppo Toscana previo accesso tramite credenziali SPID Livello 2 o CNS al sistema informativo a partire dalle ore 9.00 del 11 gennaio alle ore 17.00 del 25 gennaio;
  • La domanda consiste nella compilazione di un formulario on line, non necessita di essere firmata digitalmente e contiene una serie di dichiarazioni indicate nel Bando ed è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo di 16.00 Euro;
  • La graduatoria delle domande ammesse sarà determinata in funzione della percentuale di calo di fatturato registrata, privilegiando le imprese che hanno registrato un maggior calo di fatturato nel periodo osservato. le imprese costituite nel corso del 2020 saranno posizionate tutte al primo posto della graduatoria.

Gli elementi sopra elencati non sono comunque completamente esaustivi per la gestione delle domande, vi invitiamo pertanto a leggere con attenzione il Bando allegato e a rivolgervi alle sedi Cia.

Segnaliamo che le domande che non saranno finanziabili per esaurimento delle risorse, costituiranno un elenco cronologico (rispetto alla data di presentazione) di domande ammissibili che potranno essere finanziate nel caso si rendessero disponibili ulteriori risorse.

Allegati:


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