La segretaria nazionale dell’Associazione pensionati entra nella più grande Rete Ue di organizzazioni di persone anziane, in rappresentanza di 200 mln di “over 50”

Daniela Zilli, segretaria nazionale di Anp, l’Associazione nazionale pensionati di Cia-Agricoltori Italiani, è stata eletta nel Consiglio di amministrazione di Age Platform Europe, la più grande Rete europea di organizzazioni di persone anziane, che mira a dare voce e a promuovere gli interessi dei 200 milioni di cittadini di età superiore ai 50 anni nell’Ue.

Zilli sarà a Bruxelles per il prossimo Cda, il 12 e 13 ottobre, assieme ai rappresentanti dei 27 Stati membri, con l’obiettivo prioritario di sollecitare le istituzioni comunitarie ad adottare politiche e direttive contro ogni forma di discriminazione basata sull’età e per il diritto di ogni anziano a una protezione sociale e pensionistica dignitosa.

Particolare attenzione merita la transizione intergenerazionale all’interno della famiglia e dell’impresa, improntata a una migliore e maggiore solidarietà: la trasmissione dei saperi e le buone pratiche, già presenti soprattutto nel settore agricolo, devono essere valorizzate, assieme all’apprendimento e all’esperienza, per favorire l’apporto qualificato degli anziani al progresso della vita sociale e democratica, oltre alla permanenza delle relazioni sociali, scongiurando le ripercussioni socio-economiche e culturali che il mancato accesso alle innovazioni potrebbe generare.

“Se le statistiche insegnano qualcosa -ha dichiarato la neo eletta Daniela Zilli- è che la vecchiaia sarà una parte sempre più lunga e importante di tutte le nostre vite. Pertanto, darle la dignità e il rispetto che merita non è solo un atto di altruismo, ma un investimento per il nostro futuro”. Per questo “intendo portare il mio contributo in Age Platform Europe -ha continuato- anche per favorire un cambio culturale nella visione della terza e quarta età: ripensare all’anziano come una risorsa”. E in tal senso “abbiamo bisogno dell’Europa -ha concluso Zilli- perché le soluzioni coinvolgono più aree di intervento, dalla salute, al trasporto, al sostegno, al reinserimento lavorativo, al digital divide -soprattutto nelle zone rurali- in un’ottica di welfare sociale arricchito”.

“Anp-Cia è da tempo membro a pieno titolo di Age Platform Europe e considero importante il nuovo incarico di Daniela per il nostro sistema associativo -ha aggiunto il presidente di Anp-Cia, Alessandro Del Carlo-. La presenza della nostra Associazione in un contesto europeo ci aiuta anche per lo sviluppo delle politiche nazionali riguardanti l’invecchiamento attivo, tenuto conto che da tempo stiamo lavorando, assieme ad Age Italia, per ottenere finalmente una legge nazionale sull’invecchiamento attivo, volta a valorizzare il patrimonio culturale e professionale degli anziani”.

Daniela Zilli resterà nel Cda per i prossimi tre anni, fino al 2025.


Fonte: Cia nazionale