In questo numero di Dimensione Agricoltura riportiamo un primo resoconto delle disposizioni di maggiore interesse contenute nel Decreto Agosto, rimandano il lettore ai prossimi numeri per gli approfondimenti del caso.
Proroga delle indennità NASpI e DIS-COLL.

Le prestazioni NASpI e DIS-COLL, il cui periodo di fruizione è terminato nel periodo 1° maggio/30 giugno, sono prorogate per ulteriori due mesi con decorrenza dal giorno della scadenza. La proroga interessa anche chi ha beneficiato della proroga di marzo e aprile. L’importo erogato per la proroga è pari all’importo dell’ultima mensilità spettante per la prestazione originaria.

Indennità a favore dei lavoratori stagionali e dei lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali. Disposta un’indennità di mille euro a favore dei lavoratori dipendenti stagionali del settore turismo e degli stabilimenti termali, oltre che dei lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel medesimo settore, che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo 1° gennaio 2019/17 marzo 2020. I beneficiari non devono essere titolari di pensione, di rapporto di lavoro dipendente o di NASpI, alla data del 15 agosto 2020.

Indennità di mille euro a favore di determinati lavoratori dipendenti e autonomi. Sono interessati:

  • a) lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali ed i lavoratori intermittenti, che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo 1° gennaio 2019/17 marzo 2020 e che hanno svolto la prestazione lavorativa per almeno 30 giornate nel medesimo periodo.
  • b) Lavoratori autonomi occasionali, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo 1° gennaio 2019/29 febbraio 2020 erano titolari di contratti di lavoro autonomo occasionali e che non hanno un contratto in essere alla data del 15 agosto 2020. I predetti lavoratori devono risultare previdenzialmente iscritti alla Gestione separata alla data del 17 marzo 2020, con accredito di almeno un contributo mensile nel periodo 1° gennaio 2019/29 febbraio 2020.
  • c) Lavoratori incaricati alle vendite a domicilio in possesso di un reddito superiore a € 5mila per l’anno 2019 derivante dalla stessa attività, titolari di partita IVA attiva, iscritti alla Gestione separata alla data del 17 marzo 2020, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

Le sopra indicate indennità sono tra loro incumulabili; sono invece cumulabili con l’assegno ordinario di invalidità e non concorrono alla formazione del reddito. (Corrado Franci)


Tratto da Dimensione Agricoltura n. 9/2020