La Commissione Ue ha dato il suo benestare alle disposizioni contenute nel “Decreto Credito” (per qualcuno “decreto liquidità”) in tempi record e da adesso quindi, tutte le Piccole e Medie Imprese (PMI), oltre che i professionisti, e gli intermediari finanziari, hanno quanto necessario per dare il via ai finanziamenti fino a 25mila euro in modo automatico (o quasi) e gratuito, in aggiunta alla garanzia del 100% dello specifico Fondo Statale.

Il modulo da utilizzare per richiedere l’intervento è stato pubblicato sul sito web del Fondo PMI (qui il link diretto al file DOC) e deve essere trasmesso anche utilizzando la Posta Elettronica Certificata (PEC), corredato dalla copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore.


LE ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE

Per questo finanziamento la garanzia pubblica viene rilasciata automaticamente e senza costi.

Il Fondo PMI non farà alcuna valutazione, ma le banche non sono obbligate a concedere il finanziamento ed effettueranno in ogni caso una loro istruttoria.

Saranno ammissibili alla garanzia del Fondo i finanziamenti (nuovi), in favore di PMI e di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni la cui attività è stata danneggiata dall’emergenza sanitaria in atto, previa autocertificazione.

I finanziamenti devono prevedere:

  • l’inizio del rimborso del capitale non prima di 24 mesi dall’erogazione ed una durata fino a 72 mesi;
  • un importo non superiore al 25% dei ricavi del soggetto beneficiario, come risultante, alternativamente, dall’ultimo bilancio depositato,dall’ultima dichiarazione fiscale presentata alla data della domanda e per i soggetti costituitisi dopo il 1° gennaio 2019, da “altra idonea documentazione” autocertificata. L’importo del finanziamento di 25mila euro pertanto, è l’importo massimo finanziabile.

Per la consulenza e l’assistenza alla compilazione della domanda è possibile rivolgersi agli uffici Cia (in questa pagina trovate tutti i collegamenti alle Cia provinciali e nelle pagine specifiche i contatti delle sedi).