Il tanto atteso Decreto Sostegni è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 22 marzo ed il giorno successivo le disposizioni lì contenute sono entrate in vigore.

Oltre al tanto atteso (ed un po’ deludente) intervento a sostegno delle imprese e professionisti danneggiati dalle chiusure obbligatorie conseguenti alle chiusure per il contenimento della pandemia da Covid 19, di cui diamo un dettagliato resoconto in queste pagine, il Decreto contiene altre disposizioni di interesse per le imprese e per i contribuenti.


Registri, liquidazioni periodiche e dichiarazioni IVA precompilate.

L’Agenzia delle entrate renderà disponibili le bozze dei registri e delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA a partire dalle operazioni effettuate dal primo luglio 2021. La dichiarazione annuale IVA in bozza invece, decollerà il prossimo anno e prenderà in considerazione le operazioni effettuate dal primo gennaio 2022.


Canone Rai per strutture ricettive.

Per il 2021 il canone Rai è ridotto del 30% per le strutture ricettive e per le strutture di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico.


Sospensione delle attività dell’agente della riscossione.

Slitta al 30 aprile 2021 la sospensione del versamento delle somme conseguenti a cartelle di pagamento, avvisi di addebito e avvisi di accertamento affidati all’Agente della riscossione.


Rottamazione-ter e saldo e stralcio.

Le rate scadenti nel 2020 possono essere versate integralmente entro il 31 luglio 2021; le rate in scadenza il 28 febbraio, il 31 marzo, il 31 maggio ed il 31 luglio 2021, potranno essere versate entro il 30 novembre 2021, con cinque giorni di tolleranza dal termine.


Proroga termini di riscossione e decadenza.

Proroga di 12 mesi per i carichi inerenti le entrate tributarie e non tributarie affidate all’Agente della riscossione dall’8 marzo 2020 al 30 aprile 2021 e fino al 31 dicembre 2021, anche se affidati dopo quest’ultimo termine. Sono interessate le dichiarazioni presentate nel 2018, per le somme che risultano dovute a seguito dell’attività di liquidazione IVA e redditi, le dichiarazioni dei sostituti d’imposta presentate nel 2017 per quanto dovuto a seguito della liquidazione definitiva del TFR e delle prestazioni pensionistiche, le dichiarazioni delle imposte sui redditi presentate nel 2017, per quanto attiene il dovuto a seguito del controllo formale della dichiarazione. I termini di decadenza slittano di 24 mesi.


Annullamento dei debiti di importo fino a 5mila euro.

Cancellazione automatica dei debiti di importo residuo fino a 5mila euro comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, inerenti singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2010, anche se già compresi nei diversi interventi di “rottamazione”. Sono interessate le persone fisiche che nell’anno 2019 hanno percepito un reddito imponibile Irpef fino a 30mila euro ed i soggetti diversi dalle persone fisiche che hanno percepito nel periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2019, un reddito imponibile fino a 30mila euro.


Definizione agevolata degli avvisi bonari.

I titolari di partita IVA attiva al 23 marzo 2021 che hanno subito una riduzione maggiore del 30% del volume d’affari 2020 rispetto al volume d’affari 2018, possono definire in via agevolata le somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni relative agli anni 2017 e 2018. La definizione consiste nell’abbattimento delle sanzioni e delle somme aggiuntive richieste con le comunicazioni di irregolarità.


Conservazione delle fatture elettroniche.

Le fatture elettroniche 2019 possono essere inserite in conservazione elettronica entro il 10 giugno 2021.


Proroghe adempimenti fiscali.

Il termine entro cui l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione dei contribuenti la dichiarazione dei redditi precompilata, slitta al 10 maggio 2021.


Reddito di emergenza.

Tre mensilità, marzo/maggio 2021, del reddito di emergenza (REM) ai nuclei familiari in condizioni di necessità economica in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.


Contratti a termine.

Proroga dal 31 marzo al 31 dicembre 2021 della possibilità per i datori di lavoro di rinnovare o prorogare, per un periodo massimo di 12 mesi, ferma restando la durata massima complessiva del contratto di 24 mesi e per una volta sola, i contratti di lavoro subordinato a termine, anche in assenza delle causali specificatamente previste.


Esonero contributivo per le filiere agricole.

Le aziende appartenenti alle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura, comprese le aziende produttrici di vino e birra, possono beneficiare dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Inail, per la quota a carico dei datori di lavoro, per la mensilità relativa a gennaio 2021.


Esonero versamento del canone unico.

Proroga al 30 giugno 2021 dell’esenzione dal versamento del canone unico dovuto per le occupazioni effettuali dalle imprese di pubblico esercizio e per le occupazioni temporanee per l’esercizio delle attività mercatali. Modalità semplificate per la presentazione delle domande di concessioni per l’occupazione del suolo pubblico e per le misure di distanziamento con posa in opera di strutture amovibili e temporanee, fino al 31 dicembre 2021. (c.t.)


Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi agli uffici della Cia in Toscana. Tutti i contatti qui: www.ciatoscana.eu/uffici