/Detrazione Iva e termini di registrazione. Più dubbi che certezze

Detrazione Iva e termini di registrazione. Più dubbi che certezze

2018-03-01T16:02:15+01:001 Marzo 2018|Fisco, lavoro e impresa|

Con la prima circolare dell’anno l’Agenzia delle entrate è intervenuta per fornire i primi chiarimenti indispensabili per la corretta applicazioni dei nuovi termini di registrazione delle fatture di acquisto, al fine di non perdere la detrazione dell’Iva.

L’Agenzia ha disposto che per poter recuperare l’Iva, l’acquirente deve ricevere tempestivamente la fattura di acquisto. Per le fatture inerenti gli acquisti di beni o servizi del 2017 ed arrivate dopo la fine dell’anno, la detrazione dell’Imposta potrà comunque essere effettuata se registrate non oltre il 30 aprile.

Fin qui tutto relativamente semplice. I problemi sorgono per i termini di registrazione delle fatture differite, quelle cioè che vengono (regolarmente) emesse entro il giorno 15 del mese successivo a quello di consegna o spedizione dei beni acquistati ed inerenti l’impresa.

Dalla lettura della norma parrebbe che per poter vantare legittimamente la detrazione, la registrazione della fattura di acquisto deve avvenire comunque entro il giorno 16 del mese di riferimento. Secondo l’Agenzia però, non è possibile portare in detrazione in una liquidazione periodica una fattura la cui disponibilità materiale per l’imprenditore, è nel mese successivo a quello di riferimento.

Insomma, una situazione a dir poco complessa, per risolvere la quale non possiamo che auspicare un veloce e definitivo chiarimento dell’Agenzia delle entrate.

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di Dimensione Agricoltura

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