L’adeguamento all’inflazione porterà nel 2020 pochi spiccioli in più ai pensionati

Il decreto ministeriale ha confermato per il 2018 l’incremento all’1,1% del costo della vita rilevato dall’Istat e fissa provvisoriamente allo 0,4%, il parametro per il 2020.

L’adeguamento interesserà in misura piena solo le pensioni di importo fino a 4 volte il minimo (circa 2.050 euro mese/lordi). Per le pensioni di importo maggiore l’adeguamento verrà effettuato in misura percentuale decrescente all’aumentare dell’importo stesso.

Poco più di due euro in più al mese per i pensionati al minimo (da 513,01 a 515,07 euro); poco meno di due euro per i titolari di assegno sociale (da 457,99 a 459,83 euro).

Aumento irrilevante anche per l’importo delle prestazioni erogate agli invalidi civili: l’assegno mensile di invalidità e la pensione di inabilità civile passano da 285,66 a 286,80 euro.