La tempestività nella presentazione della domanda è fondamentale, vista l’esiguità delle risorse stanziate

Con un recente messaggio l’Inps ha comunicato che dal 4 aprile le imprese che a febbraio 2021 hanno dichiarato al Registro delle Imprese almeno uno dei sottoelencati codici attività, possono richiedere l’esonero di una parte dei contributi Inps dovuti nel 2021 per lo stesso mese di febbraio.

I codici attività (ATECO) interessati sono:

  • 01.21.00 Coltivazione di uva;
  • 11.02.10 Produzione di vini da tavola;
  • 11.02.20 Produzione di vino spumante e altri vini speciali;
  • 11.05 Produzione di birra;
  • 55.20.52 Attività di alloggio connesse alle aziende agricole;
  • 56.10.12 Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole.

Imprese vitivinicole ed agriturismo quindi, sono interessate alla presentazione della domanda telematica che deve avvenire tramite il sito dell’Inps.

Se l’impresa assume manodopera, l’esonero interessa i contributi a carico del datore di lavoro dovuti per il mese di febbraio; se l’imprenditore è coltivatore diretto o Iap, l’esonero spetta nella misura di un dodicesimo dei contributi dovuti per il 2021, per la quota contributiva di tutti i componenti il nucleo familiare.

Chi ha già effettuato il pagamento dei contributi dovuti per il 2021, successivamente all’approvazione dell’esonero, dovrà presentare all’Inps la richiesta di rimborso o di utilizzo in compensazione dell’importo spettante.

Il termine ultimo per la presentazione della domanda è il 4 maggio, ma la tempestività nella presentazione della domanda è fondamentale, vista l’esiguità delle risorse stanziate.

MAGGIORI INFORMAZIONI AGLI UFFICI CIA IN TOSCANA