Oltre 340 milioni euro a disposizione dell’agricoltura toscana

«Positiva l’approvazione da parte della Ue dell’estensione del programma Psr, che rende disponibili oltre 342 milioni euro per l’agroalimentare toscano. Ora serve concertazione». A sottolinearlo è Luca Brunelli, presidente Cia Agricoltori Italiani della Toscana, dopo che Janusz Wojciechowski commissario europeo all’agricoltura, ha firmato la decisione di adozione delle modifiche al Programma di sviluppo rurale (Psr) della Toscana, approvando l’estensione al 2022 dell’attuale programmazione.

«È importante – aggiunge Brunelli – disporre di risorse aggiuntive per nuovi bandi e scorrimento graduatorie. Quindi dare nuovo impulso alle imprese, all’agricoltura ed alle aree rurali per ammodernamento, competitività, sostenibilità, rafforzamento sui mercati anche favorendo l’aggregazione e la strutturazione di filiere regionali competitive che valorizzino adeguatamente il lavoro e le imprese agricole».

Per il presidente di Cia Toscana inoltre, è necessario definire, in modo tempestivo il cronoprogramma dell’uscita dei bandi per consentire all’imprese di approfondire le diverse opportunità. «C’è poi da dare subito avvio al confronto e concertazione con le organizzazioni agricole anche per assicurare adeguata informazione a tutte le imprese».

Questa estensione di due anni del Psr-Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale) – sottolinea la Regione Toscana – consente la proroga dell’applicabilità del quadro giuridico esistente con la gestione di risorse nuove: la ripartizione biennale delle risorse del Quadro finanziario pluriennale (Qfp) e le risorse aggiuntive dell’European Recovery Instrument (EURI) del “Next Generation EU” (NGEU), desinate allo sviluppo rurale per mitigare gli effetti della crisi economica derivanti dalla pandemia da Covid 19.

Le nuove risorse – spiega la Regione Toscana – saranno utilizzate sia per offrire nuove opportunità, con l’apertura di 20 nuovi bandi in uscita nei prossimi 14 mesi (da novembre 2021 a dicembre 2022), sia per lo scorrimento delle graduatorie di alcuni bandi chiusi.


Cia Toscana – Comunicato stampa