Cambia la periodicità di trasmissione della comunicazione dei dati relativi alle operazioni Iva con soggetti esteri: l’esterometro diventa trimestrale.

Un’indiscutibile agevolazione per le imprese che effettuano operazioni di acquisto e vendita con operatori comunitari ed extra Ue. Fino allo scorso anno la trasmissione della comunicazione delle operazioni transfrontaliere doveva avvenire entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della data del documento emesso.

La comunicazione esterometro da quest’anno dovrà essere effettuata:

  1. entro il 30 aprile per le operazioni realizzate entro il primo trimestre;
  2. entro il 31 luglio per il secondo trimestre;
  3. entro il 31 ottobre per il terzo trimestre;
  4. entro il 31 gennaio dell’anno successivo per il quarto trimestre.

In assenza di operazioni nel periodo di riferimento, l’imprenditore non dovrà inviare alcuna comunicazione. La comunicazione è dovuta solo se l’imprenditore che effettua cessioni a soggetti comunitari e non comunitari, non produce una fattura elettronica, fermo restando il fatto che all’interlocutore estero dovrà comunque fornire una copia cartacea della stessa.

Se utilizza il sistema delle fatture elettroniche anche per queste cessioni, non deve inviare l’esterometro, poiché i dati di interesse dell’Amministrazione finanziaria sono contenuti nella stessa fattura.

Il codice destinatario da indicare è rappresentato da sette X consecutive. La comunicazione invece è comunque dovuta se si tratta di acquisti da operatore comunitario o exra-Ue. (Corrado Franci)


Tratto da Dimensione Agricoltura n. 2/2020