Dal primo luglio 2020 l’Agenzia delle entrate metterà a disposizione dei contribuenti le liquidazioni periodiche Iva ed i registri delle fatture di vendita e degli acquisti.

La fornitura dei suddetti dati rientra nell’ambito di un programma di assistenza diretta dell’Amministrazione finanziaria, basata sulle fatture elettroniche, sulle comunicazioni delle operazioni con l’estero e sui dati dei corrispettivi telematici, per chi ha l’obbligo di emissione del Documento commerciale (ex scontrino fiscale) tramite il registratore di cassa telematico.

La predisposizione, sperimentale, della dichiarazione Iva precompilata, vedrà invece la luce solo nel 2021. Il contribuente dovrà apportare modifiche e/o integrazioni alla bozza della dichiarazione, visto che l’Agenzia non conosce un dato fondamentale per l’elaborazione puntuale della dichiarazione, ovvero, la percentuale di detraibilità dell’Iva sostenuta per gli acquisti.

Il Decreto fiscale che contiene le disposizioni appena sopra riportate, sposta anche il termine di predisposizione ed invio telematico delle operazioni intrattenute con l’estero, per il tramite della dichiarazione “Esterometro”.

Da quest’anno il termine, originariamente mensile, diventa trimestrale: la dichiarazione deve essere inviata telematicamente all’Amministrazione finanziaria, entro la fine del mese successivo al trimestre di riferimento. (Corrado Franci)


Tratto da Dimensione Agricoltura n. 1/2020

— PUBBLICITÀ —