La “semplificazione” introdotta dal legislatore con la fatturazione elettronica, porta con sé una complicazione per le comunicazioni delle operazioni effettuate da e nei confronti dei soggetti esteri: l’esterometro. Non sostituisce le dichiarazioni Intrastat, che interessano le operazioni effettate da e nei confronti degli operatori Iva comunitari.
L’Agenzia delle entrate, rispondendo ad un interpello, richiede l’inserimento nell’esterometro anche delle operazioni effettuate da e nei confronti dei soggetti esteri non titolari della corrispondente estera della partita Iva italiana.
Tratto da Dimensione Agricoltura n. 4/2019


